LA  MALEDIZIONE  DEL  PARTENIO  CONTINUA

LA MALEDIZIONE DEL PARTENIO CONTINUA

Febbraio 12, 2024 Off Di Antonio Mondo

L’ennesimo flop casalingo dell’Avellino ha ormai consegnato alla Juve Stabia la promozione alla serie cadetta. Salvo rivoluzioni clamorose, i napoletani ora sono i più seri candidati alla promozione diretta, Picerno  permettendo. Ebbene si, proprio il Picerno con la sua regolarità ha clamorosamente confermato, che i soldi spesi a profusione , nel mercato delle vacche, dalla società irpina, non costituiscono l’essenza del successo. Sia i lucani che  la Juve Stabia hanno speso la decima parte  della somma stanziata da D’Agostino, che oltre ad ingaggiare qualcosa come  una ventina di giocatori, ha pure messo nel libro paga due allenatori e tre manager, guidati da Perinetti.

Stavolta però è saltato il banco perché l’ala più fedele della torcida irpina, la Curva Sud, è smottata contro Pazienza, che dimostra una grande confusione nell’allestire l’undici da mandare in campo. Dopo la disfatta con il Giugliano, l’umiliazione subito col Sorrento, c’è stata la sconfitta col Messina, inestricabile caporetto,  non si capisce  la natura della implosione dei giocatori. Eppure di riffe e di raffa la squadra fuori casa mostra una certa vitalità, conseguendo  vittorie  raffazzonate, che però fanno classifica. Ieri si è toccato il ,fondo perché Pazienza , da bravo aziendalista, voleva impostare  la squadra con i nuovi arrivi di gennaio, ma i vari De Cristofaro, Frascatore, D’Ausilio, Rocca, Liotti, sono subito precipitati nel tunnel dell’ inconsistenza  tecnica.

Contro i siciliani si è visto il peggiore Avellino dell’era Pazienza: arruffone, impreciso e tanta presunzione. Quello cha ancora manca alla squadra è il settore del centrocampo, dove si costruiscono le azioni per innestare gli attaccanti in zona gol. Non si può pretendere da Patierno e Sgarbi che contrastino gli avversari fino alla nostra area di rigore, spendendo ricchezze di energie che devono servire per insidiare la porta avversaria. Abbiamo la sensazione che si va avanti a tentoni, senza un briciolo di razionalità, con uomini in posti diversi dalle loro caratteristiche tecniche.

Ora c’è la possibilità di invertire la rotta, giocando, tra due giorni, a Potenza, cercando perlomeno di conservare il secondo posto in classifica che potrebbe darci dei grossi vantaggi in fase play-off.

Ma noi già pensiamo, con timore,  alla prossima partita , di lunedì 19, con la Casertana.

Smentiteci, stavolta!