LA NOTA – Il consigliere Antonello D’urso replica all’avv. Moretti
Dicembre 3, 2025Archiviazione revocata? Un semplice passaggio tecnico. Basta proclami

Dopo le dichiarazioni diffuse dall’avv. Moretti, è necessario riportare la vicenda giudiziaria entro i suoi confini reali. La decisione assunta dal Tribunale di Avellino il 2 dicembre non riapre alcuna accusa né ribalta gli equilibri del procedimento. Si tratta, semplicemente, della correzione di un vizio formale.
La precedente archiviazione era stata disposta senza tener conto dell’opposizione presentata dalle persone offese: un elemento procedurale che ha reso necessario il ritorno degli atti al GIP. Nessuna svolta, dunque, nessun colpo di scena. La richiesta di archiviazione formulata dalla Procura resta pienamente valida e ora dovrà essere discussa nuovamente, alla luce anche delle osservazioni delle parti che si oppongono e delle nuove registrazioni audio depositate dalle difese di Visone e D’Urso.
La partita giudiziaria continua, ma lontano dai toni trionfalistici rilanciati sui social. Nessuna “vittoria” in aula, nessuna “riapertura clamorosa”: il processo segue i suoi tempi e le sue regole, che impongono rigore e sobrietà.
Adesso la discussione torna nelle mani del GIP, dove si affronteranno le questioni di merito senza palcoscenici virtuali, senza processi mediatici e senza giudizi sommari. La giustizia si fa nelle aule, non nei post.
La vicenda prosegue, certo. Ma la realtà – quella processuale – resta molto diversa da come qualcuno tenta di raccontarla.


