La prudenza alla luce della Parola

La prudenza alla luce della Parola

Ottobre 10, 2021 Off Di Redazione

«Siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.» (Mt 10, 16). Sono forti queste parole. Non è un ammonimento, ma la chiara testimonianza di una coscienza matura e ben formata dinanzi alle nefandezze e ai pericoli della vita. Gesù, consapevole che l’annuncio della Buona Novella sarebbe stata motivo di contesa ed ostacolo, invita ad avere cura, attenzione, non superficialità e, al tempo stesso, essere semplici affidandosi alla Parola di Dio per vincere ogni forma di inganno. “La prudenza – secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica – è la virtù che dispone la ragione pratica a discernere in ogni circostanza il nostro vero bene e a scegliere i mezzi adeguati per compierlo.

L’uomo «accorto controlla i suoi passi» (Prv 14,15)”. Spesso, questa virtù è erroneamente associata a una forma di debolezza, indecisione o a un procedere lento con avvedutezza. San Tommaso identifica la prudenza come “capacità di guardare avanti, lontano, di prevedere e provvedere, vedere il possibile punto di arrivo di un pensiero o una scelta, mediante confronti con quanto accaduto nel passato” (Cfr Sum. Theol. II-II, q. 47, a. 1): il prudente è provvidente nel prefigurare un percorso con rettitudine sotto l’azione dello Spirito Santo. La Parola richiama con forza questa virtù cardinale, in particolare, nel Libro della Sapienza, evidenziandone l’importanza in un percorso di discernimento guidato dalla Luce dello Spirito Santo, nell’adempimento della volontà divina. «Pregai e mi fu elargita la prudenza, implorai e venne in me lo spirito di sapienza.» (Sap 7, 7).

Le condizioni della vita portano spesso a dover discernere situazioni controverse e critiche che creano turbamento. Il difficile tempo di pandemia da coronavirus, ancora in atto, ha riacceso la sentinella di scelte prudenti ed avvedute per la prevenzione e il contenimento del contagio. Ci ritroviamo, invece, nella campagna vaccinale, dinanzi a schiere di provetti genetisti con conoscenze di biologia molecolare. Aspre sono le contese tra “pro” e “no” vax; ogni fazione cerca con veemenza di far prevalere il proprio punto di vista. Le visioni incerte creano timore, disorientamento, facendo passare per prudenti visioni talvolta pregiudizievoli.

Chiediamo, con umiltà e fede, il dono della sapienza, illuminata dallo Spirito Santo, per valutare ogni cosa secondo la logica di Dio, senza lasciarci influenzare dalle logiche del mondo.

Mario Baldassarre