La Scandone rialza la testa: Marigliano travolta al Del Mauro, 93-70
Gennaio 5, 2026
Dopo l’amaro k.o. esterno contro la Tiber, maturato alla vigilia delle vacanze natalizie e culminato con l’esonero di coach Carone, la Scandone Avellino ritrova finalmente il sorriso davanti al proprio pubblico. Nella suggestiva cornice del Pala Del Mauro, gremito e caloroso, i lupi biancoverdi tornano alla vittoria nella 14ª giornata del campionato di Serie B Interregionale, imponendosi con autorità nel derby campano contro la Promo Basket Marigliano.
È il primo successo sotto la guida di Ciro Dell’Imperio, già assistente e ora head coach, che debutta nel migliore dei modi sulla panchina irpina. Il netto 93-70 finale racconta di una gara mai realmente in discussione, dominata dalla Scandone sin dalla palla a due e interpretata con intensità, ordine e grande spirito di squadra.
Con questo successo Avellino sale a quota 18 punti in classifica, restando in scia della capolista Carver e della Stella EBK, rilanciando entusiasmo e ambizioni in vista del prosieguo della stagione.
Avvio deciso, Marigliano subito alle corde
Complice l’assenza di Cioppa, fermato da un problema alla schiena accusato nell’allenamento prepartita, Dell’Imperio affida la regia a Cantone, con Beck guardia, Duranti e Scanzi sugli esterni e Quarisa a presidiare il pitturato.
L’approccio dei padroni di casa è subito aggressivo: Duranti e Scanzi colpiscono con continuità, mentre la difesa biancoverde alza immediatamente il livello di pressione, limitando le soluzioni offensive degli ospiti. Marigliano prova a restare agganciata grazie a Di Giuliomaria e Scekic, ma Avellino comanda il ritmo e chiude il primo quarto avanti 22-14, impreziosito dal canestro sulla sirena di Tonello.
Strappo decisivo nel secondo quarto
Nel secondo periodo la Scandone prende definitivamente il controllo della partita. Un parziale di 7-0 firmato Quarisa-Iannicelli apre la frazione: il capitano colpisce con precisione dall’arco, mentre il lungo biancoverde fa valere tutta la sua fisicità sotto canestro.
La squadra di coach Spinelli è costretta a rifugiarsi nel timeout, ma l’inerzia resta saldamente nelle mani degli irpini, che volano fino al +17 trascinati dalle triple di Scanzi e Beck. Marigliano fatica a trovare continuità offensiva e si affida soprattutto a Verazzo e Di Giuliomaria per muovere il punteggio. All’intervallo lungo la Scandone conduce 47-33.
Secondo tempo a senso unico
La ripresa ricalca fedelmente quanto visto nei primi venti minuti. Avellino difende con grande attenzione, chiude le linee di passaggio e punisce dalla lunga distanza con Duranti e Beck. Con Quarisa limitato dai falli, Ragusa risponde presente garantendo energia e solidità nel pitturato.
A metà del terzo quarto i lupi toccano il massimo vantaggio sul +26, mandando definitivamente in tilt Marigliano, incapace di trovare contromisure alla superiorità biancoverde. Al 30’ il tabellone recita 67-45.
Finale in controllo e festa al Del Mauro
Nell’ultimo periodo la Scandone gioca sul velluto, controlla il ritmo e si concede anche qualche giocata spettacolare, trascinata dall’entusiasmo del pubblico. Marigliano resta in campo per onor di firma, senza mai dare l’impressione di poter riaprire il match.
La sirena finale sancisce una vittoria larga e meritata: 93-70, con una prestazione corale che restituisce fiducia all’ambiente dopo settimane difficili.
Le parole di coach Dell’Imperio
Al termine della gara, visibilmente emozionato, coach Dell’Imperio ha commentato:
«Abbiamo disputato un match gagliardo, rispettando il piano partita e applicandoci al massimo. Venivamo da una settimana non facile, ma siamo stati bravi a riprendere il lavoro fatto fino alla sconfitta contro la Tiber. Per giocare una gara intensa avevamo bisogno del contributo di tutto il roster e così è stato. Sono emozionato, la cornice di pubblico è stata fantastica. Ora pensiamo al Basket Aquilano: sarà una sfida difficile su un campo insidioso».
La Scandone Avellino chiuderà il girone d’andata domenica 11 gennaio alle ore 18, in trasferta contro il Nuovo Basket Aquilano, con l’obiettivo di confermare quanto di buono mostrato al Del Mauro.


