La Scandone vince facile col Viterbo (76-52)

La Scandone vince facile col Viterbo (76-52)

Settembre 30, 2025 Off Di Antonio Mondo

La Scandone fa le cose in grande con una presentazione sontuosa nel Carcere Borbonico dello staff tecnico e del nuovo addetto stampa Imparato, persona capace e disponibile, nella immediata vigilia della gara col Viterbo.

Il presidente Marco Trasente e tutti gli sponsor si sono affacciati alla ribalta per sostenere la squadra. Nel presentare la storia gloriosa della società da parte della dirigenza non c’è stato nessun accenno al fondatore della Scandone, professor Fausto Grimaldi, né tantomeno all’anima della società, per molti anni, eroe di tante battaglie Ciro Melillo. Una grave dimenticanza.

La nuova squadra, che conservava solo Iannicelli e Cantone della passata stagione, ha spadroneggiato col malcapitato Viterbo, un avversario docile che non è mai riuscito a controbattere la veemente carica agonistica degli irpini. Il team biancoverde ha mostrato buone individualità nel play Cioppa, un ragazzo dinamico e capace di orchestrare il gioco, il pivot Quarisa confusionario ma positivo e redditizio, Duranti giocatore dalla buona tecnica e l’ala Beck, pasticcione dotato di un tiro mortifero.

Per il coach Tito Carone c’è in prospettiva un lavoro per amalgamare una compagine che vive troppo sulle iniziative individuali. Siamo alla prima uscita stagionale e c’è tutto il tempo per preparare la squadra per gli eventi futuri, a cominciare dalla prossima trasferta in Ciociaria, a Ferentino.