La Sindaca Anna Petta: “Educare alla pace significa investire nelle nuove generazioni”

La Sindaca Anna Petta: “Educare alla pace significa investire nelle nuove generazioni”

Febbraio 13, 2026 Off Di Redazione

Il Comune di Baronissi aderisce ufficialmente al Giro d’Italia per la Pace, promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, e ospiterà una tappa sul proprio territorio. La decisione, approvata con delibera di Giunta, segna la volontà della città di essere protagonista di un grande messaggio nazionale di speranza, responsabilità e impegno civile.

Il Giro attraverserà l’Italia come un percorso simbolico volto a costruire una cultura della pace fondata sulla cura delle persone, dell’umanità e del pianeta. La tappa di Baronissi sarà un momento di incontro e partecipazione, con il coinvolgimento diretto delle scuole e delle giovani generazioni.

L’iniziativa assume un significato ancora più profondo in un anno ricco di ricorrenze simboliche, tra cui l’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, e gli anniversari della nascita della Repubblica e dello stesso Coordinamento, che prosegue l’opera del sindaco di Firenze Giorgio La Pira, convinto che “ogni città è un candelabro destinato a far luce al cammino della storia”.

“La pace è una responsabilità concreta, soprattutto in un tempo segnato da guerre e tensioni – dichiara la Sindaca Anna Petta –. Baronissi sceglie di non restare spettatrice, ma di promuovere dialogo, solidarietà e rispetto dei diritti umani. Educare alla pace significa investire nel futuro e rendere i nostri ragazzi protagonisti di questo percorso”.

Ad accogliere la Lampada della Pace di Assisi, simbolo universale di fraternità e amicizia sociale, sarà una comunità pronta a rafforzare il proprio impegno per una società più giusta e solidale.

Anche la Presidente del Consiglio comunale, Agnese Coppola Negri, sottolinea il valore dell’iniziativa: “Il Giro d’Italia per la Pace rappresenta un’occasione per rafforzare il senso civico della nostra comunità e ribadire che la pace non è un’idea astratta, ma una responsabilità quotidiana che parte dai territori”.

Con questa adesione, Baronissi conferma la propria vocazione a essere una città che promuove la pace attraverso azioni concrete, mettendo al centro le persone e le nuove generazioni come autentici costruttori di fraternità.