L’ASL Salerno premiata a Roma come “best practice” nazionale per il progetto “Le Botteghe della Comunità”
Ottobre 15, 2025
Un importante riconoscimento per l’ASL Salerno che, questa mattina, si è classificata tra le prime realtà premiate al concorso nazionale “Aree interne, eppur si muovono”, ricevendo la prestigiosa menzione come “best practice” per il progetto “Le Botteghe della Comunità”.
L’evento si è tenuto presso l’Auditorium G. Avolio della Confederazione Italiana Agricoltori, in via Mariano Fortuny 15 a Roma, ed è stato promosso da Cittadinanzattiva in collaborazione con UniCredit, nell’ambito del programma Noi&UniCredit – la partnership tra la banca e le principali associazioni dei consumatori italiane – con l’obiettivo di valorizzare le buone pratiche sviluppate nelle aree interne del Paese.
Un premio per la sanità di prossimità
A ritirare il riconoscimento, durante la cerimonia della 4ª edizione di “Chi l’ha fatto?”, è stato il direttore generale dell’ASL Salerno, ing. Gennaro Sosto, che ha sottolineato l’importanza del progetto come strumento concreto di innovazione e inclusione sociale nei territori più fragili.
Le “Botteghe della Comunità” sono state premiate come modello replicabile di sanità territoriale, capace di avvicinare la cura ai cittadini, rafforzando il legame tra istituzioni, territorio e bisogni reali della popolazione. Il progetto si distingue per la capacità di coniugare equità d’accesso, continuità assistenziale e resilienza organizzativa, portando servizi socio-sanitari direttamente nei luoghi di vita delle persone e raggiungendo oltre 28.000 cittadini.
Il valore delle aree interne
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR Tommaso Foti, per poi proseguire con un confronto dedicato al Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne (PSNAI).
Cittadinanzattiva, promotrice dell’iniziativa, ha ribadito l’importanza di politiche pubbliche che valorizzino la spinta innovativa dei territori interni, attraverso il rafforzamento di servizi fondamentali come sanità, scuola e mobilità. Servizi che rappresentano un argine concreto allo spopolamento e una leva per la crescita locale.
Un modello che guarda al futuro
Il progetto dell’ASL Salerno è nato per rispondere in modo pragmatico alle esigenze delle comunità locali, creando una rete diffusa di presidi di prossimità che garantiscono assistenza continua e accessibile. Un modello che, secondo gli organizzatori, potrà essere replicato in altre aree interne del Paese, contribuendo a ridurre le disuguaglianze territoriali e rafforzando il senso di appartenenza delle comunità.
«Questo riconoscimento premia il lavoro di squadra, la visione e la capacità di ascolto del territorio» – ha dichiarato l’ing. Gennaro Sosto – «Le Botteghe della Comunità dimostrano che è possibile fare sanità di qualità anche nei luoghi più periferici, portando i servizi ai cittadini e non il contrario».
Con questo risultato, l’ASL Salerno si conferma tra le esperienze più virtuose d’Italia nel campo della sanità territoriale, contribuendo in modo concreto allo sviluppo e alla valorizzazione delle aree interne.


