L’AVELLINO BATTE LA S A M P E SI RILANCIA
Gennaio 12, 2026
Con le idee ben chiare in testa Biancolino si presenta allo scontro con la Sampdoria, una delle grandi del campionato, che presentava Esposito e Brunori, i nuovi acquisti già collaudati.
L’attacco dei doriani faceva paura con Brunori e Coda, autore di 9 reti, ma Simic e compagni non hanno concesso un metro di spazio agli avversari. La solidità dei bianco-verdi, specie al cospetto delle titolate del torneo, ne sanno qualcosa Monza , Venezia e Palermo, ha dominato la scena e per tutto il primo tempo ha tenuto botta col vantaggio del sinistro magico di Palumbo. Nella ripresa si è assistito all’apoteosi di Tuttino che aspettava la sua ex squadra per togliersi la scimmia di dosso e dare il doppio vantaggio all’Avellino.
L’ingresso dei riservisti di lusso non è bastato a chiudere la partita anche per demerito di un arbitro miope e di parte che ha giudicato un fallo di Sala, commesso fuori dell’area di rigore, assegnando il penalty ai genovesi che ringalluzziti tentavano di riequilibrare la partita. La gara finisce dopo nove minuti di recupero sul 2-1 e i tre punti rilanciano l’Avellino in quota play-off, lasciando a 8 punti di distanza la linea Maginot dei play-out.
Buoni l’ esordio di Sala e il debutto di Favilli, dopo l’epopea dei guai muscolari. Sabato un’altra partita al Partenio contro la Carrarese che già nell’andata l’Avellino ha regolato con la prima vittoria esterna di questo campionato. Ovviamente il pronostico ci favorisce ma le gare della serie cadetta nascondono sempre il veleno nella coda se si affrontano le competizioni a cuor leggero.


