Legalità e coraggio civile: incontro formativo all’Istituto “V. De Caprariis” di Solofra

Legalità e coraggio civile: incontro formativo all’Istituto “V. De Caprariis” di Solofra

Marzo 6, 2026 Off Di Redazione

La legalità come atto di coraggio civile e responsabilità verso la collettività. È questo il messaggio centrale dell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi presso l’Istituto Superiore V. De Caprariis di Solofra, che ha coinvolto studenti e docenti in un momento di riflessione e confronto sui valori della cittadinanza attiva e del rispetto delle regole.

All’iniziativa hanno preso parte il sacerdote anticamorra Don Maurizio Patriciello, rappresentanti delle istituzioni locali e i militari della Compagnia Carabinieri di Solofra, impegnati da tempo in attività di sensibilizzazione rivolte alle nuove generazioni.

Durante il suo intervento, Don Patriciello ha richiamato l’attenzione degli studenti sull’importanza della lotta contro le mafie e contro il fenomeno dell’omertà, sottolineando come il cambiamento passi anche dal coraggio quotidiano di denunciare le ingiustizie e difendere la dignità delle persone e dei territori.

A seguire, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Solofra ha evidenziato ai giovani la necessità di agire sempre nel rispetto della legalità, definita come uno strumento fondamentale per costruire una società più giusta e un futuro migliore per tutti. Nel corso dell’incontro è stata inoltre posta particolare attenzione ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, problematiche sempre più diffuse tra i giovani e che rappresentano una vera e propria emergenza sociale.

Proprio per favorire la prevenzione e la consapevolezza, l’Arma dei Carabinieri ha realizzato il “Bullizzometro”, uno strumento di autovalutazione disponibile sul sito istituzionale dell’Arma e rivolto a ragazzi, genitori e insegnanti. Il test aiuta a riconoscere i segnali che possono indicare la presenza di episodi di bullismo o cyberbullismo, valutandone la gravità e suggerendo i comportamenti più appropriati da adottare.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto promosso dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente i cittadini del territorio irpino, con particolare attenzione ai giovani e alle fasce più vulnerabili della popolazione.

Già nei mesi scorsi, infatti, i militari della Compagnia di Solofra avevano incontrato gli studenti dello stesso istituto per affrontare temi delicati come il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti e la violenza di genere, forme di illegalità dal forte impatto sociale. In quell’occasione, agli studenti delle classi quarte e quinte era stato presentato anche il “Violenzametro”, un test di autodiagnosi pensato per aiutare i cittadini a riconoscere i primi segnali di una relazione potenzialmente abusiva.

L’incontro si è concluso con un momento di dialogo e confronto diretto tra studenti e rappresentanti dell’Arma. Nel corso del dibattito sono stati approfonditi anche alcuni aspetti legati all’organizzazione territoriale dei Carabinieri, evidenziando il ruolo delle Stazioni locali come punto di riferimento fondamentale per la sicurezza e la tutela della legalità sul territorio.

Particolare interesse ha suscitato tra i ragazzi la spiegazione delle modalità di arruolamento nei diversi ruoli dell’Arma e la possibilità di osservare da vicino i veicoli in dotazione all’Aliquota Radiomobile della Compagnia e alla Stazione di Solofra.

Il progetto, destinato a proseguire anche nei prossimi mesi, intende rafforzare nei giovani la consapevolezza che il rispetto delle regole e il senso civico rappresentano le basi per costruire una comunità più sana e responsabile.

Perché una società è tanto più forte quanto più sono radicati i valori della legalità, della partecipazione e della responsabilità condivisa.