MAXI BLITZ ALL’ALBA NEL CARCERE DI SANT’ANGELO DEI LOMBARDI

MAXI BLITZ ALL’ALBA NEL CARCERE DI SANT’ANGELO DEI LOMBARDI

Dicembre 20, 2025 Off Di Redazione

Sequestrati droga, smartphone e materiali vietati. OSAPP: “Istituto lasciato senza guida stabile”

Sant’Angelo dei Lombardi – Un’operazione di servizio straordinaria della Polizia Penitenziaria ha scosso alle prime luci dell’alba la Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi, portando al rinvenimento e al sequestro di sostanze stupefacenti, telefoni cellulari e numerosi oggetti non consentiti all’interno dell’istituto.

A dare la notizia è il Segretario Regionale OSAPP, Vincenzo Palmieri, che sottolinea la portata dell’intervento, reso possibile grazie a un’azione coordinata e incisiva. All’operazione hanno infatti partecipato unità della Polizia Penitenziaria provenienti da altre sedi del Distretto, a conferma della complessità e dell’importanza del blitz.

Il bilancio è significativo: sette smartphone di ultima generazione, cinque caricabatterie, un discreto quantitativo di sostanza stupefacente (hashish) e un ingente rinvenimento di vino, birra e sigarette, tutti materiali rigorosamente vietati in ambito detentivo. Fondamentale anche il contributo del Nucleo Cinofili, che ha consentito di individuare con precisione le sostanze occultate.

Sull’operazione interviene il Consigliere Nazionale OSAPP, Emilio Fattorello, che nel complimentarsi con il personale impiegato non manca di denunciare le gravi criticità strutturali e organizzative che affliggono il penitenziario irpino.
«L’istituto – evidenzia Fattorello – risente pesantemente della presenza saltuaria del Direttore, impegnato anche in altra sede del distretto. Analoga situazione riguarda il nuovo Comandante di Reparto, che non risulta ancora assegnato in pianta stabile».

A ciò si aggiunge una carenza organica ormai esponenziale del personale, a fronte di una popolazione detenuta che sfiora le duecento unità, con la presenza di soggetti anche particolarmente problematici. Un contesto che rende sempre più complessa la gestione della sicurezza e dell’ordine interno.

È proprio per queste ragioni che l’OSAPP – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria ha deciso di non sottoscrivere l’organizzazione del lavoro nell’incontro tenutosi con la Parte Pubblica nella giornata di ieri. In quella sede, il Segretario Regionale Palmieri ha depositato una dettagliata Nota a Verbale, richiamando l’Amministrazione alle proprie responsabilità.

L’operazione di Sant’Angelo dei Lombardi dimostra, ancora una volta, l’elevata professionalità e lo spirito di sacrificio della Polizia Penitenziaria, ma riaccende anche i riflettori su un sistema che, senza interventi strutturali e una guida stabile, rischia di affidarsi esclusivamente alla dedizione dei singoli.