Napoli, nuova aggressione al pronto soccorso del Vecchio Pellegrini: operatrice colpita e personale sotto shock
Novembre 1, 2025
Ancora violenza nei confronti del personale sanitario partenopeo. L’ennesimo episodio si è verificato al pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini, dove – secondo quanto denunciato da Manuel Ruggiero, fondatore del gruppo “Nessuno tocchi Ippocrate” – un giovane paziente ha aggredito l’intero team in servizio.
L’uomo, registratosi per un presunto trauma cranico, si era inizialmente allontanato dall’area di attesa. Poco dopo è tornato improvvisamente, forzando le porte d’ingresso del triage e impugnando un paio di forbici. Ha minacciato l’operatrice del triage puntandole la lama all’addome, senza ferirla ma provocandole un forte stato di shock.
La sua furia non si è fermata: ha insultato un’altra operatrice e ha colpito con calci all’addome un’operatrice socio sanitaria intervenuta in difesa della collega. Solo il tempestivo intervento del drappello di polizia e delle guardie giurate ha permesso di immobilizzare e ammanettare l’aggressore, che nel frattempo ha continuato a sferrare calci anche contro un infermiere.
Nonostante la violenza subita, il personale sanitario ha garantito l’assistenza al paziente, mentre gli operatori coinvolti sono stati refertati con prognosi di varia entità: la più grave, dieci giorni, per l’operatrice colpita all’addome.
«Un episodio – commenta Ruggiero – che riaccende l’attenzione sulla sicurezza di chi ogni giorno lavora in prima linea nei Pronto Soccorso, troppo spesso bersagli di violenze fisiche e verbali».
🟠 Un’altra pagina nera per la sanità napoletana, dove il coraggio e la dedizione del personale continuano a scontrarsi con la crescente aggressività nei reparti d’emergenza.


