Natale di solidarietà al Comando dei Carabinieri di Avellino: l’Arma accoglie i ragazzi delle case famiglia
Dicembre 19, 2025Un clima di autentica cordialità, partecipazione e condivisione ha fatto da cornice allo scambio di auguri natalizi che si è svolto nella giornata odierna presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino. Protagonisti dell’iniziativa sono stati i ragazzi delle case famiglia “Il Marsupio” e “I Terribili”, accompagnati dagli operatori delle rispettive strutture.
L’incontro, fortemente voluto dall’Arma, nasce con l’obiettivo di trasmettere un messaggio concreto di vicinanza, speranza e attenzione a quei giovani che, per diverse vicende personali, trascorreranno le festività natalizie lontano dai propri affetti familiari. Un gesto simbolico ma profondo, che ha voluto ribadire come i valori della comunità, dell’accoglienza e della solidarietà rappresentino un riferimento fondamentale, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità.
All’interno della Caserma “Litto”, i Carabinieri hanno accolto i ragazzi in un’atmosfera serena e familiare, favorendo momenti di dialogo e condivisione. A rendere ancora più significativo l’incontro è stata la consegna dei doni natalizi: un gesto semplice, ma dal forte valore simbolico, testimonianza concreta della vicinanza e dell’attenzione che l’Arma riserva ai più giovani.
Nel corso del suo intervento, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Avellino, Colonnello Angelo Zito, ha rivolto un sentito saluto ai ragazzi, agli operatori delle case famiglia e ai rappresentanti della stampa irpina presenti, sottolineando l’importanza di iniziative capaci di rafforzare il legame tra l’Arma e il tessuto sociale del territorio. Il Colonnello Zito ha ribadito come la missione dei Carabinieri non si limiti alla tutela della sicurezza pubblica, ma comprenda anche la promozione di valori umani e sociali, essenziali per la costruzione di una comunità più inclusiva e solidale.
Lo scambio di auguri si è concluso con un brindisi natalizio, suggello di un momento vissuto all’insegna della semplicità e dell’autenticità. Un’occasione che ha ricordato a tutti i presenti come il Natale sia, prima di tutto, condivisione, attenzione verso l’altro e capacità di sentirsi parte di una grande famiglia, anche oltre i legami di sangue.





