NEAPOLITAN POWER – Dalle origini al futuro – Napoli si racconta in musica: un grande omaggio a James Senese tra memoria e nuove visioni

NEAPOLITAN POWER – Dalle origini al futuro – Napoli si racconta in musica: un grande omaggio a James Senese tra memoria e nuove visioni

Dicembre 23, 2025 Off Di Rosario Oliva
James Senese

Napoli sceglie la musica per raccontarsi, ancora una volta.

E lo fa nel segno del Neapolitan Power, il movimento musicale e culturale che dagli anni Settanta ai primi Duemila ha profondamente ridefinito l’identità sonora della città, proiettandola in una dimensione internazionale senza mai recidere il legame con le proprie radici.

Lunedì 29 dicembre, alle ore 20.00, il Palavesuvio di Ponticelli ospita Neapolitan Power – Dalle origini al futuro, un appuntamento a ingresso gratuito promosso dal Comune di Napoli e firmato Napoli Città della Musica, pensato per celebrare una stagione irripetibile e, al tempo stesso, rinnovarne il racconto.

L’evento assume un valore ancora più intenso perché dedicato alla memoria di James Senese, scomparso due mesi fa, figura cardine e anima inquieta del Neapolitan Power. Un artista che ha trasformato la musica in linguaggio identitario, capace di unire jazz, funk, blues, tradizione popolare e tensione sociale in un suono unico, ruvido e luminoso, profondamente napoletano e universalmente riconoscibile.

Il Palavesuvio diventa così un palcoscenico simbolico: aperto sul mare e sulla periferia, luoghi che raccontano la complessità e la forza creativa della città. Qui prende forma un viaggio sonoro che attraversa continenti e generazioni, dall’Africa reale e immaginata fino all’Africa interiore di Senese. Le traiettorie musicali di Kokoroko, con il loro afrobeat, e dei Psychè, tra afrofunk e contaminazioni moderne, dialogano idealmente con l’eredità di Napoli Centrale, disegnando una linea continua tra Napoli e Londra, città-mondo capaci di assorbire influenze e restituirle trasformate.

La serata si apre con l’ensemble Parthenope, per poi entrare nel cuore dell’omaggio con il Pietro Santangelo Quintet, che rilegge il repertorio dei Napoli Centrale e di James Senese. A seguire, Eugenio Bennato guida il pubblico ne “L’evoluzione del Neapolitan Power”, affiancato dalle straordinarie musiciste Inna Kulikova, Juliana Pylypiuk e Natalia Shestakova, in un racconto musicale che intreccia tradizione, ricerca e visione contemporanea.

Il gran finale è affidato a un grande ensemble intergenerazionale, che riunisce alcune delle voci e delle personalità più significative della scena partenopea: Tony Esposito, Teresa De Sio, Gianni Lamagna, Raiz, Roberto Colella, Dario Sansone, Fabiana Martone, Gabriele Esposito, Tommaso Primo, Mauro Gioia, Napoleone, Ernesto Nobili, Fredy Malfi e Alessio Busanca. Artisti diversi per percorsi e linguaggi, uniti nel reinterpretare i brani iconici del Neapolitan Power e nel presentare nuove produzioni nate appositamente per questa occasione.

Con arrangiamenti curati da Ernesto Nobili e la direzione artistica di Eugenio Bennato, ogni performance diventa un incontro tra mondi sonori, in un crescendo emotivo che culmina in un grande coro collettivo. Un simbolo potente di una musica che non appartiene al passato, ma continua a vivere, trasformarsi e parlare alle nuove generazioni.

Neapolitan Power – Dalle origini al futuro non è solo un concerto, ma un atto di memoria e di visione: il racconto di una Napoli che, attraverso la musica, continua a riconoscersi, a interrogarsi e a immaginare il proprio domani.