Nuovi progetti in arrivo: Morgante annuncia un futuro radioso per l’ospedale di Sant’Agata
Giugno 3, 2025Sanità, estate serena al “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori”: nessuna criticità e nuovi investimenti per il presidio di Sant’Agata de’ Goti
Nessuna criticità nella gestione estiva dei reparti chiave del presidio ospedaliero “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori”. A rassicurare cittadini e operatori è Maria Morgante, direttrice generale dell’Azienda Ospedaliera “San Pio” di Benevento, che a margine dell’inaugurazione di tre nuove ambulanze ha fatto il punto sullo stato attuale e sulle prospettive future dell’ospedale saticulano.
“Non ci sono problemi per la gestione estiva del Pronto Soccorso e della Medicina Interna, dove attualmente abbiamo ricoverati otto pazienti su dieci posti letto”, ha dichiarato la manager, evidenziando una situazione sotto controllo. “Le attività vanno avanti, voglio elogiare il personale che lavora nel presidio di Sant’Agata e porta avanti le attività in modo responsabile”.
Un presidio che, al di là della gestione ordinaria, si prepara a compiere un salto di qualità grazie a importanti investimenti. Morgante ha infatti annunciato due progetti strategici già finanziati dalla Regione Campania: un investimento da 2,5 milioni di euro per l’istituzione di un reparto di Riabilitazione robotica, e un ulteriore milione di euro destinato alla realizzazione di un’elisuperficie a servizio delle emergenze.
“La programmazione è concreta e non siamo abituati a fare chiacchiere”, ha sottolineato la direttrice generale, rimarcando l’approccio operativo dell’attuale governance. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’ospedale di Sant’Agata in un polo moderno e qualificato, in grado di rispondere efficacemente sia alle esigenze dell’area interna sia alle emergenze-urgenze con soluzioni all’avanguardia nel campo della riabilitazione.
Sul piano personale, Morgante non ha evitato un accenno al suo futuro professionale, in attesa di una possibile riconferma alla guida dell’Azienda Ospedaliera “San Pio”. “Siamo in attesa di risposte e siamo fiduciosi. Al San Pio non mi sono trovata bene, ma di più. Ho trovato un clima collaborativo, la voglia di fare, di crescere e di portare avanti progetti. È stata un’esperienza bellissima”.
Il messaggio è chiaro: l’estate al “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori” può iniziare senza timori, con una prospettiva di crescita concreta e una visione strategica ben delineata.


