Parchi come motore di sviluppo: a Vallo della Lucania il confronto sul futuro dei territori interni
Febbraio 8, 2026
“I parchi non sono vincoli, ma opportunità concrete di sviluppo, lavoro e tutela del territorio”. Con queste parole il Vicepresidente della Camera dei Deputati, Sergio Costa, è intervenuto questa mattina a Vallo della Lucania all’incontro pubblico “Parchi Nazionali e Parco del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni: prospettive politiche e proposte”, promosso dalla Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore nell’ambito del progetto FUTURA 2030 – Scuola Politica “Per la gente, tra la gente”.
L’iniziativa, condotta dalla giornalista Barbara Landi, ha riunito rappresentanti istituzionali, associazioni ambientaliste, operatori del settore e cittadini, dando vita a un confronto diretto sul ruolo strategico dei parchi come strumenti di tutela ambientale, sviluppo sostenibile e coesione sociale.
Costa ha sottolineato l’importanza di tornare nei territori per fare politica concreta: “Venire qui significa riconnettersi con il Paese reale, ascoltare le comunità e costruire proposte più solide e realizzabili”. Ha inoltre ribadito che i parchi possono attrarre investimenti, turismo e occupazione, integrando economia e tutela senza contrapposizioni.
Nel corso del dibattito si è affrontato anche il tema dei rifiuti interrati nel Parco del Cilento, a Roccadaspide. Costa ha ricordato come la criminalità ambientale abbia segnato intere aree del Paese e ha indicato nella combinazione tra indagini e bonifiche l’unica risposta efficace.
Il Presidente della Fondazione, Dario Vassallo, ha ribadito la visione strategica: “Il Parco deve essere il collante delle aree interne, con una progettualità vera a 5 e 10 anni capace di restituire centralità ai territori e alle comunità”.
La Fondazione ha confermato che il percorso FUTURA 2030 proseguirà nei prossimi mesi, rafforzando il dialogo tra istituzioni e cittadini per una politica sempre più radicata nei territori e orientata al futuro.


