Parchi nazionali e aree interne: la visione di Dario Vassallo per uno sviluppo sostenibile a lungo termine
Febbraio 6, 2026
La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore, nell’ambito del progetto FUTURA 2030 – Scuola Politica “Per la gente, tra la gente”, promuove un nuovo appuntamento di confronto pubblico dal titolo “Parchi Nazionali e Parco del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni: prospettive politiche e proposte”.
L’incontro si terrà venerdì 7 febbraio 2026, alle ore 10.30, presso la sede della Fondazione in Via Cammarota 102, a Vallo della Lucania, e rappresenta un momento di riflessione aperta sulle politiche ambientali, sulla tutela del patrimonio naturale e sul ruolo strategico dei parchi come leva di sviluppo economico, sociale e culturale delle aree interne.
L’iniziativa nasce dalla volontà di costruire un dialogo concreto tra istituzioni, cittadini, associazioni e mondo politico, per immaginare una visione condivisa di futuro fondata su sostenibilità, partecipazione e responsabilità. Un’occasione per andare oltre la retorica ambientale e discutere di scelte, strumenti e prospettive capaci di incidere realmente sui territori.
All’incontro interverranno Sergio Costa e Dario Vassallo, Presidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore. A introdurre e presentare i lavori sarà Barbara Landi.
«Con FUTURA 2030 – dichiara Dario Vassallo – vogliamo riportare la politica tra la gente e nei territori che ogni giorno affrontano difficoltà strutturali, ma che custodiscono anche enormi potenzialità. Il Parco deve essere il collante delle aree interne: non attraverso il dispendio di risorse, ma investendo fondi pubblici in una progettualità seria, programmata, con una visione a 5 e 10 anni. I parchi non sono vincoli, come spesso vengono raccontati, ma straordinarie opportunità di sviluppo sostenibile, partecipato e duraturo».
L’appuntamento rientra nel più ampio percorso di formazione civica e politica promosso dalla Fondazione Angelo Vassallo, ispirato ai valori di legalità, sostenibilità ambientale, partecipazione democratica e buona amministrazione, nel solco dell’impegno e dell’eredità morale del Sindaco Pescatore.
Un’occasione per riflettere, proporre e costruire insieme politiche pubbliche capaci di dare futuro ai territori, partendo dalla tutela dell’ambiente come bene comune e motore di sviluppo.


