Patti Educativi di Comunità, Iandolo: «Un primo passo per costruire una città che educa insieme»

Patti Educativi di Comunità, Iandolo: «Un primo passo per costruire una città che educa insieme»

Luglio 20, 2026 Off Di Redazione

La Giunta comunale di Avellino ha approvato i Patti Educativi di Comunità, dando seguito a uno degli impegni programmatici della nuova amministrazione e accogliendo una richiesta avanzata da anni dal mondo della scuola, dal terzo settore e dalle realtà sociali del territorio.

Il provvedimento rappresenta un primo passo verso la costruzione di una rete stabile tra istituzioni, scuole, famiglie e associazioni, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della comunità nel percorso educativo delle nuove generazioni.

«Che fosse necessario ritornare a una comunità educante lo chiediamo da tempo – dichiara il consigliere comunale Francesco Iandolo – e con questo primo atto mettiamo le basi affinché i Patti Educativi diventino uno dei punti qualificanti dell’azione amministrativa. La differenza spesso non sta nelle soluzioni, ma nelle pratiche: l’ascolto delle istanze della città dimostra cosa significa amministrare insieme e con la città.»

Un impulso significativo è arrivato anche dall’Istituto Comprensivo San Tommaso, Rione Mazzini e Borgo Ferrovia, che attraverso una raccolta firme ha formalizzato la proposta, confermando la volontà del territorio di essere protagonista nella costruzione di un modello educativo fondato sulla collaborazione tra scuola, famiglie, associazioni e istituzioni.

«Auspichiamo che questo modello possa essere incentivato ed esteso anche ad altri istituti scolastici – prosegue Iandolo –. Come Consiglio comunale e attraverso le Commissioni consiliari lavoreremo affinché i Patti Educativi diventino uno strumento stabile di partecipazione, crescita e corresponsabilità per l’intera comunità.»

Il consigliere annuncia inoltre l’intenzione di dare rapidamente seguito all’approvazione del provvedimento con iniziative operative.

«Mi impegnerò affinché il bando di coprogettazione per il coinvolgimento delle associazioni di quartiere venga pubblicato nel più breve tempo possibile. Le tante realtà educative, sociali e culturali presenti ad Avellino rappresentano una risorsa fondamentale: metterle nelle condizioni di collaborare con le scuole significa investire sul futuro della città e rafforzare quella comunità educante di cui abbiamo tanto bisogno.»

Con l’approvazione dei Patti Educativi di Comunità, l’amministrazione comunale punta dunque a promuovere un modello di governance partecipata dell’educazione, valorizzando le competenze e le energie presenti sul territorio e trasformando la collaborazione tra istituzioni e società civile in uno strumento permanente di sviluppo sociale e culturale.