Prevenzione della fertilità: visite gratuite al Centro Alesan di Salerno

Prevenzione della fertilità: visite gratuite al Centro Alesan di Salerno

Marzo 6, 2026 Off Di Redazione

Negli ultimi anni la sterilità umana è in aumento e interessa oltre il 15% delle coppie. Le cause possono essere legate al fattore maschile (29–50%), femminile (37–44%) oppure rimanere non identificabili. Proprio per la sua diffusione, l’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce l’infertilità come una vera e propria malattia.

Tra i fattori più comuni che possono incidere sulla fertilità vi sono l’età sempre più avanzata nella ricerca di una gravidanza, l’inquinamento, l’endometriosi, la micropolicistosi ovarica e altre condizioni cliniche.

Per sensibilizzare sul tema e promuovere la prevenzione, in occasione della Festa della Donna il Centro Alesan di Salerno, in collaborazione con il Centro di Fecondazione Assistita di Napoli e il laboratorio Biodata, ha organizzato l’iniziativa “Free Fertility Check”. L’iniziativa offre la possibilità di effettuare gratuitamente una valutazione del proprio stato di fertilità e ricevere informazioni utili su come preservarla.

Il controllo prevede una valutazione ginecologica e diverse indagini diagnostiche, tra cui ecografia transvaginale con conta dei follicoli antrali, isteroscopia, isterosalpingografia ed esami di laboratorio come il dosaggio dell’ormone antimulleriano (AMH). Per il partner maschile è previsto anche l’esame del liquido seminale.

L’iniziativa rientra in un progetto condiviso tra il Centro Alesan di Salerno e il Centro di Fecondazione Assistita di Napoli, tra i più importanti del Sud Italia per la cura della sterilità. Il programma è curato dal professor Brian Dale e dal dottor Raffaele Petta, con il supporto del direttore sanitario del Centro Alesan, dottor Francesco Scozia, e il coordinamento della dottoressa Sonia Scoppetta.

«La valutazione della fertilità della coppia partirà da un’accurata raccolta anamnestica. Seguiranno la visita ginecologica con studio ecografico, la conta dei follicoli antrali e il dosaggio dell’AMH. Il fattore maschile verrà invece studiato con l’esame del seme ed eventuale spermiocoltura. Al termine verrà definito l’iter diagnostico-terapeutico più idoneo», spiega il dottor Raffaele Petta.

Un’iniziativa che rappresenta un’opportunità concreta per conoscere meglio la propria salute riproduttiva e prendersi cura del proprio futuro, ricordando che la prevenzione è il primo passo verso la vita.

Per informazioni e prenotazioni è possibile inviare un messaggio WhatsApp con scritto “FertilityCheck” al numero 380 5912599.