Prima volta in Italia: all’Azienda Moscati isterectomia robotica totalmente transvaginale, senza tagli o incisioni
Febbraio 16, 2026
Un intervento mai eseguito prima in Italia porta l’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino tra i centri di riferimento della chirurgia ginecologica mini-invasiva.
Nei giorni scorsi, nell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia, è stata effettuata la prima isterectomia robotica totalmente transvaginale con tecnica vNOTES, senza alcuna incisione sull’addome.
A guidare l’équipe è stato Mario Ardovino, che ha utilizzato il sistema robotico Da Vinci Xi, tra i più avanzati a livello mondiale. L’intervento ha riguardato una donna di 46 anni della provincia di Avellino affetta da fibromatosi uterina sintomatica, con un utero di dimensioni circa quadruple rispetto alla norma. È stata eseguita un’isterectomia totale con salpingectomia bilaterale, preservando le ovaie per mantenere la funzione ormonale.
La particolarità della procedura è l’accesso esclusivamente transvaginale, reso possibile dalla tecnica vNOTES (Vaginal Natural Orifice Transluminal Endoscopic Surgery), che consente di operare attraverso un orifizio naturale. L’integrazione con la piattaforma robotica garantisce visione tridimensionale ad alta definizione e movimenti estremamente precisi, ampliando le possibilità della chirurgia mini-invasiva anche nei casi complessi.
La tecnica è stata appresa da Ardovino presso l’Université Jean Monnet, sotto la guida della professoressa Céline Chauleur, tra le pioniere mondiali della robotica applicata alla vNOTES.
Il decorso post-operatorio è stato rapido e senza complicanze: dolore minimo e dimissione in seconda giornata. Un risultato che, come sottolineato dal direttore generale Germano Perito, conferma l’impegno dell’azienda nel coniugare emergenza-urgenza e innovazione, puntando su formazione internazionale e tecnologie d’avanguardia per offrire alle pazienti cure sempre più sicure e meno invasive.


