Pulizie e ausiliariato Asl Salerno, sciopero lunedì 12 gennaio: lavoratori in protesta contro la nuova gara Soresa

Pulizie e ausiliariato Asl Salerno, sciopero lunedì 12 gennaio: lavoratori in protesta contro la nuova gara Soresa

Gennaio 9, 2026 Off Di Redazione
MARILINA CORTAZZI, SEGRETARIA GENERALE DELLA CISL SALERNO

Fisascat Cisl: “A rischio salari, occupazione e qualità dei servizi sanitari”. Presidio davanti alla sede Asl di via Nizza

La Fisascat Cisl di Salerno ha proclamato per lunedì 12 gennaio, a partire dalle ore 9, uno sciopero del personale addetto ai servizi di pulizia e ausiliariato operante presso le strutture dell’Asl di Salerno. La mobilitazione nasce dalla forte preoccupazione per il futuro occupazionale e retributivo di centinaia di lavoratrici e lavoratori, messo seriamente in discussione dalle incertezze legate alla gestione degli appalti e dalle condizioni economiche previste dalla nuova procedura di gara bandita da Soresa.

A spiegare le ragioni della protesta sono i segretari provinciali della Fisascat Cisl, Pietro Contemi e Teresa Iannaco, che richiamano l’attenzione sul ruolo strategico di questi servizi all’interno del sistema sanitario pubblico.
«Il personale delle pulizie e dell’ausiliariato – dichiarano – svolge una funzione essenziale per garantire igiene, sicurezza e supporto alle attività assistenziali. Non è più tollerabile che lavoratrici e lavoratori continuino a pagare il prezzo di gare al massimo ribasso, che si traducono in tagli ai salari, riduzioni dell’orario di lavoro e una crescente precarietà».

Secondo il sindacato, le condizioni previste dalla nuova gara rischiano di compromettere non solo la tenuta occupazionale, ma anche la qualità complessiva dei servizi sanitari offerti ai cittadini. Per questo la Fisascat Cisl provinciale chiede con forza “il blocco immediato della gara per il territorio di Salerno” e l’apertura urgente di un tavolo di confronto con Regione Campania, Soresa e Asl Salerno, al fine di individuare soluzioni condivise che tutelino il lavoro e garantiscano standard adeguati di servizio.

Alla mobilitazione ha espresso piena solidarietà anche la segretaria generale della Cisl Salerno, Marilina Cortazzi:
«La Cisl è al fianco della categoria e delle lavoratrici e dei lavoratori in lotta – afferma – perché non può esistere una sanità di qualità senza il rispetto del lavoro e della dignità di chi ogni giorno assicura servizi essenziali. Chiediamo responsabilità alle istituzioni e un confronto serio che metta al centro persone, occupazione e diritti».

Nel corso della giornata di sciopero è previsto un presidio di protesta davanti alla sede dell’Asl di Salerno, in via Nizza, per richiamare l’attenzione delle istituzioni, della direzione aziendale e dell’opinione pubblica sulle legittime rivendicazioni dei lavoratori.

La Fisascat Cisl di Salerno ribadisce infine la propria disponibilità al dialogo, ma conferma che non accetterà soluzioni che penalizzino occupazione, salari e dignità del lavoro, elementi indispensabili per garantire un servizio sanitario pubblico efficiente e di qualità.