Report attività 2025 – ASL Salerno110 interventi di Chirurgia Robotica al PO “Umberto I” di Nocera Inferiore. Obiettivo 250 procedure nel 2026
Febbraio 18, 2026
L’attività di Chirurgia Robotica dell’ASL Salerno ha registrato risultati significativi nel 2025 presso il Presidio Ospedaliero “Umberto I” di Nocera Inferiore. Avviata ufficialmente il 26 febbraio 2025, la nuova modalità chirurgica ha consentito, in undici mesi, l’esecuzione di 110 interventi.
Nel dettaglio, 80 procedure (73%) sono state eseguite dalla UOC di Urologia di Nocera diretta da Roberto Sanseverino; 17 interventi (circa il 15%) dalla UOC di Ginecologia di Nocera guidata da Carlo Carravetta; 13 procedure (circa il 12%) dalla UOC di Chirurgia Generale di Nocera e dalla UOC di Chirurgia Oncologica di Pagani, dirette rispettivamente da Renato Meccariello e Antonio Miro.
Un modello organizzativo in crescita
La chirurgia robotica rappresenta una modalità innovativa e in costante sviluppo all’interno dell’ASL Salerno. I risultati conseguiti nel primo anno di attività sono stati possibili anche grazie al contributo determinante del Servizio di Anestesia e Rianimazione, con un gruppo di professionisti appositamente formati e dedicati alla metodica, e alla collaborazione sinergica del personale sanitario di comparto e dei ferristi specializzati.
Il direttore Sanseverino, alla luce degli ottimi esiti clinici e organizzativi, ha evidenziato ampi margini di crescita in relazione all’incremento dei casi trattati. La crescente domanda di prestazioni, in particolare per le procedure di ambito urologico, è stata infatti favorita dall’introduzione in Azienda della piattaforma robotica.
Obiettivo 2026: 250 procedure
Per il 2026 il target prefissato è ambizioso: raggiungere quota 250 interventi, mantenendo la stessa distribuzione percentuale tra le diverse Unità Operative e consolidando ulteriormente l’organizzazione multidisciplinare.
I vantaggi della chirurgia robotica
La chirurgia robotica è una tecnica mini-invasiva che consente al chirurgo di controllare, attraverso una console, bracci robotici dotati di strumenti miniaturizzati. Il sistema garantisce una visione tridimensionale ingrandita del campo operatorio e una precisione elevata dei movimenti.
Tra i principali benefici per il paziente:
- incisioni di minore entità;
- ridotto trauma tissutale;
- minore perdita ematica;
- recupero post-operatorio più rapido rispetto alla chirurgia tradizionale.
L’ASL Salerno aveva già avviato il percorso di innovazione tecnologica a fine 2023, con l’introduzione del sistema robotico Da Vinci presso il Presidio Ospedaliero “Umberto I” di Nocera Inferiore, ponendo le basi per i risultati oggi conseguiti.
Il bilancio del primo anno conferma dunque la validità della scelta strategica dell’Azienda, proiettata verso un modello di sanità sempre più tecnologica, integrata e orientata alla qualità delle cure.


