Rifiuti pericolosi e attività senza autorizzazioni: doppio intervento dei Carabinieri Forestali del Gruppo di Avellino tra Solofra e Ospedaletto d’Alpinolo
Febbraio 20, 2026
La tutela dell’ambiente e della salute pubblica si conferma una priorità nell’azione di contrasto ai fenomeni di inquinamento e alle attività produttive svolte in violazione della normativa vigente. In questo contesto si inseriscono i controlli straordinari effettuati dai Carabinieri Forestali del Gruppo di Avellino, che hanno portato a due distinte operazioni nei comuni di Solofra e Ospedaletto d’Alpinolo.
Nel dettaglio, i militari del Nucleo Forestale di Serino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, al termine di un’attività investigativa finalizzata alla repressione dei fenomeni di inquinamento del fiume Sarno, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino l’amministratore unico di una società, ritenuto responsabile di gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi.
Durante le verifiche è emerso che, su un piazzale all’interno dell’opificio, erano stoccati circa 60 metri cubi di rifiuti speciali, sia pericolosi che non pericolosi. Tra questi figuravano oli esausti, lattine di vernice e contenitori metallici contenenti sostanze oleose miste. Alla luce delle irregolarità riscontrate, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro preventivo di una porzione dell’opificio, estesa su una superficie di circa 300 metri quadrati.
Un secondo intervento è stato effettuato a Ospedaletto d’Alpinolo, dove i Carabinieri del Nucleo Forestale di Summonte, con il supporto della locale Stazione, hanno accertato che un’azienda operante nel settore della lavorazione di prodotti alimentari svolgeva l’attività in assenza delle necessarie autorizzazioni, sia per lo scarico dei reflui industriali sia per le emissioni in atmosfera. Anche in questo caso è scattato il deferimento in stato di libertà dell’amministratore unico della società, oltre all’immediata sospensione dell’attività produttiva.
I controlli dei Carabinieri Forestali proseguiranno sull’intero territorio provinciale, nell’ambito di una costante azione di prevenzione e repressione dei reati ambientali, a tutela dell’ecosistema, della legalità e della salute collettiva.


