Rifiuti speciali depositati illegalmente: denuncia e sequestro dei Carabinieri in provincia di Avellino
Febbraio 21, 2026
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in stretta collaborazione con l’Autorità Giudiziaria e con il supporto dei reparti speciali dell’Arma, prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio per il contrasto ai reati ambientali. Gli ultimi interventi hanno interessato diversi comuni irpini, consentendo di accertare violazioni sia di natura penale che amministrativa.
In particolare, i militari della Compagnia di Montella, affiancati dai colleghi del Nucleo Carabinieri Forestale di Lioni, hanno denunciato in stato di libertà il titolare di un’attività imprenditoriale operante nel settore dell’autonoleggio. L’uomo è ritenuto responsabile del reato di deposito incontrollato di rifiuti speciali, pericolosi e non.
Nel corso dell’ispezione, i Carabinieri hanno riscontrato la presenza, nell’area esterna perimetrale dell’azienda, di circa 20 metri cubi di rifiuti accumulati in assenza delle prescritte autorizzazioni e privi di adeguate misure di sicurezza. Tra il materiale rinvenuto figurano elettrodomestici fuori uso, componenti meccaniche di autoveicoli, contenitori in alluminio, cavi elettrici, sanitari, rubinetteria, ventole e numerosi pneumatici.
La consistente quantità di rifiuti e le modalità di stoccaggio hanno reso necessario l’immediato sequestro dell’area, ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. È stato inoltre richiesto l’intervento del personale tecnico dell’ARPAC per procedere alla classificazione e alla corretta qualificazione dei rifiuti rinvenuti.
L’operazione conferma l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati ambientali, con l’obiettivo di salvaguardare il territorio e tutelare la salute pubblica attraverso un’azione capillare e coordinata su tutta la provincia.


