Saldi invernali 2026: conto alla rovescia al via, ecco quando iniziano Regione per Regione

Saldi invernali 2026: conto alla rovescia al via, ecco quando iniziano Regione per Regione

Dicembre 27, 2025 Off Di Redazione

Mancano ormai pochi giorni all’inizio dei saldi invernali 2026, uno degli appuntamenti più attesi da consumatori e commercianti.

Nella maggior parte delle Regioni italiane, gli sconti prenderanno ufficialmente il via sabato 3 gennaio, subito dopo le festività di Capodanno. Non mancano però alcune eccezioni: la Valle d’Aosta anticipa al 2 gennaio, mentre l’Alto Adige partirà più tardi, giovedì 8 gennaio, con un calendario differenziato a seconda delle località.

Come ogni anno, la durata dei saldi e le regole sulle vendite promozionali variano da Regione a Regione, con divieti più o meno stringenti nei giorni precedenti l’avvio ufficiale.

Il calendario dei saldi invernali 2026

Di seguito il dettaglio Regione per Regione:

  • Abruzzo – Dal 3 gennaio per 60 giorni. Vendite promozionali consentite tutto l’anno.
  • Basilicata – Dal 3 gennaio al 1° marzo. Divieto di vendite promozionali nei 30 giorni precedenti.
  • Calabria – Dal 3 gennaio per 60 giorni. Stop alle promozioni 15 giorni prima.
  • Campania – Dal 3 gennaio per 60 giorni. Divieto di promozioni nei 30 giorni precedenti.
  • Emilia-Romagna – Dal 3 gennaio per 60 giorni. Vietate le vendite promozionali nei 30 giorni prima.
  • Friuli Venezia Giulia – Dal 3 gennaio al 31 marzo. Promozioni consentite tutto l’anno.
  • Lazio – Dal 3 gennaio per 6 settimane. Divieto di promozioni nei 30 giorni precedenti.
  • Liguria – Dal 3 gennaio al 16 febbraio (45 giorni). Stop alle promozioni 40 giorni prima.
  • Lombardia – Dal 3 gennaio al 3 marzo. Divieto di promozioni nei 30 giorni precedenti.
  • Marche – Dal 3 gennaio al 1° marzo. Vietate le promozioni nei 30 giorni prima.
  • Molise – Dal 3 gennaio per 60 giorni. Divieto di vendite promozionali 30 giorni prima e dopo l’inizio dei saldi.
  • Piemonte – Dal 3 gennaio per 8 settimane. Stop alle promozioni nei 30 giorni precedenti.
  • Puglia – Dal 3 gennaio per 60 giorni. Divieto di promozioni nei 15 giorni prima.
  • Sardegna – Dal 3 gennaio per 60 giorni. Vietate le vendite promozionali nei 40 giorni precedenti.
  • Sicilia – Dal 3 gennaio al 15 marzo. Promozioni consentite tutto l’anno.
  • Toscana – Dal 3 gennaio per 60 giorni. Divieto di promozioni nei 30 giorni precedenti.
  • Umbria – Dal 3 gennaio per 60 giorni. Promozioni consentite tutto l’anno.
  • Valle d’Aosta – Dal 2 gennaio al 31 marzo. Divieto di promozioni nei 15 giorni precedenti.
  • Veneto – Dal 3 gennaio al 28 febbraio. Stop alle promozioni nei 30 giorni prima.
  • Provincia di Trento – Durata di 60 giorni, con periodi scelti liberamente dai commercianti.
  • Alto Adige
    • Dall’8 gennaio al 5 febbraio: Bolzano e dintorni, Merano e Burgraviato, Valle Isarco, Val Pusteria, Val Venosta (con alcune eccezioni).
    • Dal 7 marzo al 4 aprile: saldi nelle località turistiche come Val Gardena, Alta Badia, Renon, Castelrotto, Marebbe, Stelvio, Maso Corto, Resia e San Valentino alla Muta.

Attenzione a prezzi e regole

Come sempre, le associazioni dei consumatori consigliano di verificare il prezzo iniziale, conservare lo scontrino e controllare che la merce in saldo sia chiaramente distinguibile da quella a prezzo pieno. I negozianti sono tenuti a indicare prezzo originario, percentuale di sconto e prezzo finale.

I saldi invernali rappresentano un’importante occasione per rinnovare il guardaroba e, allo stesso tempo, un banco di prova cruciale per il commercio, chiamato a intercettare la domanda in un periodo economico ancora complesso.