SALERNO — ESERCITAZIONE AD ALTA INTENSITÀ DEI REPARTI SPECIALI DELL’ARMA DEI CARABINIERI AL CENTRO COMMERCIALE “LE COTONIERE”
Novembre 19, 2025
Un’importante esercitazione operativa ha interessato, nella serata di lunedì, il Centro Commerciale “Le Cotoniere” di Salerno, trasformato per alcune ore in un vero e proprio scenario di gestione di crisi ad alto rischio.
L’attività addestrativa ha visto impegnati gli assetti specialistici del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno, supportati dai reparti d’élite dell’Arma, in una complessa simulazione finalizzata a testare la prontezza e l’efficacia dell’intervento in contesti urbani particolarmente delicati.
All’esercitazione hanno partecipato le squadre A.P.I. (Aliquote di Primo Intervento) del Nucleo Operativo e Radiomobile, gli Artificieri antisabotaggio, i Negoziatori, il personale del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo, la Centrale Operativa, le pattuglie della Sezione Radiomobile, oltre al 7° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano Faiano e alle S.O.S. (Squadre Operative di Supporto) del 10° Reggimento Carabinieri “Campania” di Napoli.
La simulazione prevedeva l’individuazione di un esponente di spicco della criminalità organizzata di stampo mafioso, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Autorità Giudiziaria salernitana.
L’uomo, accompagnato da due complici, veniva intercettato da un equipaggio del Nucleo Investigativo mentre si dirigeva verso il centro commerciale. Una volta all’interno della struttura, uno dei tre veniva immediatamente arrestato, mentre gli altri due tentavano la fuga sfruttando la complessità degli spazi. In pochi istanti entravano in azione le pattuglie della Sezione Radiomobile e il 7° Nucleo Elicotteri, che attuavano una cinturazione di sicurezza a terra e dall’alto.
L’intervento coordinato delle squadre A.P.I. e S.O.S. permetteva di bloccare e arrestare il secondo complice. Il principale ricercato, però, riusciva a barricarsi all’interno dei bagni del centro commerciale, trattenendo involontariamente un dipendente che si trovava all’interno al momento della fuga. Grazie all’azione dei Carabinieri Negoziatori, il dipendente veniva rilasciato e la situazione si concludeva senza conseguenze per gli ostaggi.
Successivamente, il malvivente veniva tratto in arresto dai militari. La presenza di uno zaino abbandonato dal ricercato ha richiesto l’immediato intervento della squadra Artificieri Antisabotaggio, che ha messo in sicurezza l’area e avviato le procedure previste in caso di sospetta minaccia esplosiva.
OBIETTIVI E RISULTATI
L’esercitazione, che ha coinvolto decine di militari e mezzi speciali, aveva come obiettivo principale la verifica della capacità di coordinamento, risposta e gestione di situazioni critiche in contesti civili particolarmente affollati.
L’evento ha permesso di testare sul campo le procedure operative, la comunicazione tra i reparti e la rapidità decisionale degli operatori, elementi cruciali in caso di interventi reali ad alto rischio.


