Salerno, tensione sui lavoratori dei servizi essenziali sanitari
Febbraio 11, 2026
A Salerno cresce la preoccupazione per oltre 1.200 lavoratori che garantiscono pulizia, sanificazione e ausiliariato negli ospedali e presidi territoriali dell’Asl. L’incertezza sul futuro occupazionale e sulle condizioni contrattuali mette a rischio sia il loro lavoro sia la qualità dei servizi sanitari.
La segretaria generale della Cisl Salerno, Marilina Cortazzi, avverte: «La situazione non è più sostenibile. Abbiamo chiesto al Prefetto l’attivazione della procedura di raffreddamento per evitare ulteriori tensioni».
Anche Pietro Contemi, segretario generale della Fisascat Cisl Salerno, sottolinea l’urgenza di un incontro con Regione e assessore al Lavoro per trovare soluzioni concrete. «Se non ci saranno accordi, non escludiamo forme di mobilitazione fino allo sciopero».
I sindacati confermano la disponibilità al dialogo, chiedendo una regia istituzionale per tutelare lavoro e diritti dei dipendenti e garantire la continuità dei servizi essenziali.


