SALVINI  HA  LASCIATO, ARRIVA  PERINETTI

SALVINI HA LASCIATO, ARRIVA PERINETTI

Maggio 29, 2023 Off Di Antonio Mondo

Cosa sta succedendo nell’Avellino?

Il manager Salvini è passato ai saluti per motivi che non sono noti alla stampa e alla tifoseria. Gli alterchi, nell’ambito familiare della famiglia D’Agostino, hanno generato il dissolversi del dialogo con l’ex dg del Siena, troppo presto e troppo in fretta, e non sappiamo se è un bene, per le sussistenti divergenze, che questo divorzio si sia attuato prima di annunciare il matrimonio.

Secondo noi la questione sta tutta nella definizione del fatto tecnico: 29 giocatori da risistemare e un allenatore che la piazza ha ormai ripudiato e la società, per salvare il contratto, vuole assolutamente rimettere in gioco.

I tifosi, immersi nei ricordi dolorosi dello scorso campionato, sono decisi a declassare il tecnico di Pompei, che ormai vive con i fantasmi della sua storia ad Avellino e con l’Avellino, che non ha saputo governare la crisi.

L’ambiente non ha apprezzato le vicende negative, con battute e ragionamenti filosofici del tecnico, che si affida ora al valore salvifico della memoria del passato, confidando nel Presidente situazionista, raccattando il suo contratto favoloso.

Se per la società la riconferma non fa un “plissè “ per i tifosi è soltanto faccia tosta, da parte di chi tiene il coltello dalla parte del manico, che ha rimandato al crepuscolo questa società dopo i fasti della serie A.

E’ probabile che Rastelli possa passare dal rogo alla riconferma, in tempi record, come spesso succede in questo calcio isterico, dove si alternano illusioni e delusioni. E’ proprio in virtù di questo trasformismo esasperato che si è fatto anche il nome di Salvatore Di Somma e di Giovanni D’Agostino, eterno diggi.

La ridda di nomi per sostituire Salvini è già ricca e nella canea non mancano personaggi di rilievo come Perinetti, dg del Brescia , ex del Napoli, Palermo, oggi impegnato a respingere l’attacco del Cosenza nei play-off ,che vede impegnato il suo Brescia. Si è fatto anche il nome di Crhistian Botturi manager della Pro Sesto, anch’egli impegnato nella corsa per la serie cadetta con la sua squadra. Fa anche notizia la candidatura di Bruno Iovino, che ha lavorato, anni addietro anche col Commendatore Sibilia. Pare però che il più accreditati sia Perinetti il quale ha già prospettato alla società gli oblighi economici onde evitare penalizzazione e anche la mancata partecipazione al campionato.

Già mercoledì prossimo dovranno pervenire alla Covisoc una serie di ricevute attestanti l’Iva, Irpef, contributi Inps e la documentazione per l’utilizzo del Partenio. C’è subito da pagare la tassa di iscrizione pari a 350 mila euro e tutte le liberatorie degli stipendi ai giocatori. La situazione economica del Presidente D’Agostino è una garanzia e certamente non avremo più le sorprese patite nelle passate gestioni con la eliminazione dal professionismo.

Ci fa rabbia il fatto che la società ha già perso un mese per riannodare le fila del linguaggio tecnico e la composizione della squadra, ed è ancora senza un operatore di mercato.

Evidentemente non si ha ancora consapevolezza delle difficoltà da opporre a schieramenti come Crotone, Cosenza ( ? ), Benevento, Pescara, Foggia, Perugia e altri qualificati contendenti.