Sanità e PNRR in Irpinia, FP CGIL Avellino all’ASL: “Nessuna esclusione dai confronti, pronti alla via giudiziaria”

Sanità e PNRR in Irpinia, FP CGIL Avellino all’ASL: “Nessuna esclusione dai confronti, pronti alla via giudiziaria”

Agosto 7, 2026 Off Di Redazione

Tensione tra la FP CGIL di Avellino e l’Azienda Sanitaria Locale in merito alla gestione delle risorse del PNRR e all’organizzazione dei nuovi presidi territoriali, tra cui le Case e gli Ospedali di Comunità.

Attraverso una nota della Segretaria Generale Licia Morsa, il sindacato ha inteso replicare ai vertici aziendali. Pur prendendo atto con garbo del riscontro ricevuto dall’ASL, la FP CGIL ha ribadito con fermezza la necessità di garantire un dialogo inclusivo su scelte che impattano direttamente sul personale e sulla qualità dell’assistenza ai cittadini.

Il punto centrale della questione riguarda la partecipazione ai tavoli decisionali:

  • La FP CGIL sottolinea come le sigle rappresentative non possano essere escluse dall’informazione e dal confronto sull’organizzazione del lavoro per la sola mancata sottoscrizione del CCNL.
  • A supporto della propria posizione, la segreteria cita la recente sentenza del Tribunale di Bari, in linea con la Corte Costituzionale, che lega il diritto di partecipazione alla rappresentatività effettiva del sindacato.
  • Temi cruciali come la programmazione delle attività, la distribuzione delle risorse e la gestione del personale richiedono un confronto trasparente con tutte le parti sociali.

Per queste ragioni, la Segretaria Licia Morsa ha rinnovato l’invito all’ASL di Avellino affinché garantisca il pieno esercizio delle prerogative sindacali. In assenza di un’apertura, il sindacato ha confermato la volontà di attivare ogni iniziativa a tutela dei lavoratori e della libertà sindacale, non escludendo il ricorso alle vie giudiziarie.