Sanità, il progetto ALLIANCE migliora il percorso di cura per la Policitemia Vera
Marzo 13, 2026
Riduzione dei tempi di invio allo specialista, meno prescrizioni inappropriate e maggiore coordinamento tra i reparti ospedalieri. Sono questi alcuni dei risultati del progetto ALLIANCE, realizzato dall’ASL Salerno in collaborazione con BIP e Novartis, con l’obiettivo di migliorare il percorso di cura dei pazienti affetti da Policitemia Vera, una rara malattia del sangue che richiede monitoraggi costanti e il coordinamento tra diverse figure cliniche.
L’iniziativa ha coinvolto gli ambulatori di Ematologia del Ospedale Andrea Tortora e il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Umberto I, grazie al lavoro congiunto dei medici Catello Califano, Maria Di Perna e Carmine Oricchio.
I risultati evidenziano un miglioramento concreto dell’efficienza del percorso assistenziale: i tempi di invio dei pazienti all’ematologo sono scesi da 18 a 16 mesi, mentre i referral non appropriati verso il centro trasfusionale e l’ambulatorio di ematologia sono diminuiti del 17%. Parallelamente si è registrato un aumento dell’11% delle prescrizioni corrette da parte dei medici di medicina generale e un incremento del 50% dei reinvii appropriati tra Ematologia e Centro Trasfusionale.
Tra gli strumenti introdotti figurano una lettera informativa con checklist di esami destinata ai medici di famiglia, materiali informativi per pazienti e caregiver e un protocollo operativo condiviso tra i reparti, utile a definire criteri chiari per le procedure di salasso e per il reinvio tra i servizi.
Soddisfazione per i risultati è stata espressa dal direttore generale dell’ASL, Gennaro Sosto: «Un approccio strutturato, basato sulla collaborazione tra specialisti e sull’integrazione con il territorio, può generare benefici concreti per pazienti e professionisti sanitari e rappresenta un modello replicabile anche in altre realtà sanitarie».


