Scandone Avellino, esame di maturità al Pala Malè: a Viterbo inizia il girone di ritorno
Gennaio 18, 2026
Dopo una settimana intensa e ricca di cambiamenti sul piano tecnico, la Scandone Avellino si appresta ad affrontare l’inizio del girone di ritorno con rinnovate ambizioni.
I saluti a Quarisa e Beck e l’arrivo del play-guardia Flavio Gay hanno segnato una fase di transizione importante, che troverà subito un banco di prova impegnativo nella trasferta del Pala Malè contro la Stella Azzurra Viterbo.
La formazione laziale ha chiuso il girone d’andata a quota 14 punti, confermandosi come una delle squadre più solide e competitive del campionato. Il roster allestito dalla società viterbese è profondo, fisico e ricco di soluzioni, caratteristiche che riflettono perfettamente l’identità voluta da coach Saputo. L’allenatore, reduce dall’ottima esperienza a Bisceglie culminata con la qualificazione ai playoff nella scorsa stagione, ha dato alla squadra un’impronta chiara: grande atletismo, ritmo elevato e rotazioni ampie.
Il faro offensivo della Stella Azzurra è senza dubbio Nicola Bastone. L’ala classe 1992 rappresenta il leader tecnico ed emotivo del gruppo, viaggiando a 16.2 punti di media e garantendo esperienza, pericolosità dall’arco e freddezza nei momenti decisivi. In cabina di regia spicca il capitano Andrea Meroi, playmaker classe 1993 e vero simbolo del club con oltre 300 presenze in maglia biancostellata. Al suo fianco, Marco Giancarli porta ulteriore qualità ed esperienza al reparto esterni, mentre Gioele Moretti, guardia di 190 cm, assicura punti e versatilità dopo una stagione chiusa a 14.1 punti di media.
Il reparto lunghi è uno dei grandi punti di forza di Viterbo. Vittorio Visentin, pivot di 205 cm, è una presenza costante nel pitturato e reduce da una stagione in doppia cifra tra punti e rimbalzi. Accanto a lui, il giovane Ramzi Ousman, classe 2006, impressiona per impatto atletico e margini di crescita, mentre Alessio Albenzi rappresenta il prototipo del lungo moderno, capace di giocare anche fronte a canestro.
Completa il pacchetto Giorgio Calvi, ala di 204 cm, dinamica e versatile, in grado di coprire più ruoli. Da non sottovalutare anche il talento lituano Julius Liesis, esterno da 13.3 punti di media, efficace sia come realizzatore che come creatore di gioco. Chiude le rotazioni Matteo Bertollini, classe 2005 e prodotto del vivaio viterbese, ormai inserito stabilmente nella prima squadra.
Nel match d’andata, la Scandone si impose nettamente al Del Mauro con il punteggio di 76-52, trascinata da una prestazione dominante di Quarisa, autore di 19 punti, 10 rimbalzi e 27 di valutazione. Al Pala Malè, però, il contesto sarà completamente diverso. Avellino arriva dalla sconfitta esterna di L’Aquila e ha l’esigenza di cambiare passo lontano da casa per dare una svolta concreta al proprio campionato.
Contro una Viterbo organizzata, fisica e con gerarchie ben definite, serviranno intensità, attenzione difensiva e continuità nell’arco dei quaranta minuti. Il girone di ritorno si apre dunque con una vera prova di maturità per la Scandone: palla a due domenica 18 gennaio alle ore 18, in un Pala Malè pronto a spingere i padroni di casa.


