
Scandone, è il giorno della verità: a Reggio Calabria si decide la promozione
Giugno 14, 2026
È arrivato il momento che può cambiare il destino di un’intera stagione. Questa sera, alle ore 19:00, la Scandone Avellino scenderà sul parquet del PalaCalafiore di Reggio Calabria per affrontare la Viola Reggio Calabria in Gara 3 della finale playoff. Dopo il successo biancoverde nel primo atto della serie e la pronta risposta dei calabresi in Gara 2, tutto si deciderà negli ultimi quaranta minuti di una stagione intensa e ricca di emozioni.
In palio c’è la promozione in Serie B Nazionale, il traguardo inseguito fin dal primo giorno da entrambe le squadre. Una sola riuscirà a festeggiare al termine della serata, mentre per l’altra resterà la strada dello spareggio con le altre finaliste sconfitte delle conference del Nord e del Centro Italia.
La Scandone è chiamata a riscattare la sconfitta maturata al Pala Del Mauro, dove la formazione guidata da coach Ciro Dell’Imperio ha pagato una minore continuità nell’arco dei quaranta minuti. Per conquistare la promozione servirà ritrovare l’efficacia offensiva mostrata durante la stagione, ma soprattutto quella solidità difensiva e quella lucidità mentale che hanno rappresentato i punti di forza del gruppo biancoverde.
L’impegno non sarà semplice. Ad attendere i lupi ci sarà infatti un PalaCalafiore gremito e pronto a spingere la Viola verso il salto di categoria. In un contesto caldo e carico di tensione, la Scandone dovrà affidarsi a concentrazione, personalità ed equilibrio emotivo, qualità indispensabili in una sfida senza appello.
Coach Dell’Imperio punterà ancora una volta sull’esperienza di Cantone e sul talento offensivo di Stefanini, tra i migliori nell’ultima uscita. Fondamentale sarà anche il contributo di Kmetic e Vitale, che in Gara 2 hanno cercato di mantenere viva la partita nei momenti più difficili. Attese risposte importanti anche da Cioppa, Scanzi e Gay, chiamati a garantire maggiore continuità sui due lati del campo, oltre al lavoro sotto canestro dei lunghi Donda e Ragusa.
Dall’altra parte, la Viola Reggio Calabria arriva all’appuntamento decisivo forte della prestazione offerta nella seconda gara della serie. La squadra allenata da coach Cadeo ha trovato in Clark il principale riferimento offensivo: i suoi 19 punti sono stati determinanti per il successo reggino. Occhi puntati anche su Laquintana, regista capace di gestire i ritmi e colpire dall’arco, oltre che su Marini e Maresca, protagonisti con canestri pesanti nei momenti chiave della finale. Da non sottovalutare, inoltre, il contributo di Fiusco, abile nel sfruttare i vantaggi creati dal sistema offensivo calabrese.
Per la Scandone sarà necessario disputare una partita praticamente perfetta. In gare come questa ogni dettaglio può fare la differenza: un possesso, un rimbalzo, una difesa decisiva o un tiro importante possono indirizzare il destino di una stagione.
Il conto alla rovescia è terminato. Al PalaCalafiore si assegna una promozione, si scrive una pagina di storia sportiva e si raccolgono i frutti di mesi di lavoro. La Scandone è pronta a giocarsi fino in fondo le proprie possibilità.
Palla a due alle ore 19:00. In palio c’è la Serie B Nazionale.


