Serena Brancale: “Qui con me”, una carezza che diventa canzone
Febbraio 27, 2026
“Qui con me” è un dialogo intimo e toccante in cui Serena Brancale si rivolge alla madre come se fosse ancora accanto a lei. È una canzone struggente, capace di sospendere l’addio e trasformare l’assenza in presenza viva, custodita nella memoria e nelle somiglianze che il tempo non può cancellare.
“E se ti portassi via da quelle stelle / per cancellare il tuo addio dalla mia pelle”: in questi versi la mancanza diventa materia, si fa segno fisico, come se il dolore trovasse spazio sul corpo. Nella sua voce, Serena riconosce le tracce della madre, così come nelle mani e nel modo di mettere amore in ogni cosa. È una continuità silenziosa ma potente, un filo invisibile che lega passato e presente e che riaffiora nei gesti quotidiani.
L’immagine finale delle “due gocce d’acqua che non si perdono nel mare” suggella un legame indissolubile: anche quando tutto sembra sciogliersi nell’immensità della vita, ciò che unisce davvero non si disperde.
È impossibile restare indifferenti davanti a un brano così. Chi ha vissuto la perdita di un genitore sa quanto sia complesso quel dolore: ognuno lo attraversa a modo proprio, ma “Qui con me” riesce a racchiudere emozioni universali. La sensazione che una persona amata infinitamente se ne sia andata, e allo stesso tempo continui a restare. La rabbia per non poterla più abbracciare, intrecciata a una gratitudine immensa per averla avuta accanto. L’assenza che convive con una presenza spirituale, sottile ma costante.
Con questa canzone, Serena Brancale ha condiviso un frammento autentico della sua anima. Portarla sul palco del Festival di Sanremo è stata una scelta coraggiosa e necessaria: perché “Qui con me” è verità, è nudità emotiva, è musica che non ha bisogno di artifici per arrivare dritta al cuore.
Solo chi ha conosciuto Serena superficialmente negli ultimi anni può sorprendersi nel riascoltarla così intensa e sincera. Questa non è una trasformazione improvvisa, ma un ritorno all’essenza. Bentornata, Serena: ora prenditi tutto ciò che meriti, al di là dei numeri, delle mode, dell’autotune e delle sovrastrutture.
Perché quando la musica è così vera, trova sempre la sua strada.
Ascolta 👉 🎧 https://youtu.be/TITFSao2Tds?si=9Vu3VSw_xqUzBq5Y


