Serino trattiene il respiro: domani prende vita il presepe al Convento di San Francesco

Serino trattiene il respiro: domani prende vita il presepe al Convento di San Francesco

Dicembre 26, 2025 Off Di Redazione

Manca solo un giorno e l’aria a Serino è densa di emozione.

Tra i vicoli silenziosi del paese, tra i corridoi del Convento di San Francesco e negli sguardi concentrati di chi sta ultimando gli ultimi dettagli, c’è una sensazione di attesa palpabile. Domani, alle ore 18:00, si alzerà il sipario sulla XIV edizione di “Raccontando il presepe… vivente”, un evento che ormai è diventato tradizione e che da più di un decennio regala emozioni autentiche ai visitatori.

La magia prenderà vita ufficialmente con il taglio del nastro, alla presenza del sindaco Vito Pelosi, che darà il via a questa nuova edizione del presepe vivente. Come sempre, il Convento di San Francesco sarà il cuore pulsante dell’evento, trasformandosi in un vero e proprio villaggio della Natività che racconterà, tra luci soffuse e suoni antichi, una storia senza tempo.

Un viaggio nel passato

Quest’anno il presepe tornerà ad animare il Natale serinese nei giorni 27 e 28 dicembre e 4 e 5 gennaio, dalle 18:00 alle 22:00. Ogni angolo del convento, ogni scena, ogni movimento dei figuranti sarà un frammento di vita che sembra tornare a respirare. La scelta del Convento di San Francesco non è casuale: questo luogo, simbolo di spiritualità e memoria storica per Serino, diventa ancora una volta lo scenario perfetto per un presepe che non si limita a essere osservato, ma che si attraversa, si ascolta e si vive. Un’esperienza totale, capace di coinvolgere tutti i sensi.

Un’atmosfera che tocca il cuore

Lungo il percorso, i visitatori saranno accompagnati dalle melodie degli zampognari, che con le loro note antiche sapranno suscitare emozioni intense e far rivivere le tradizioni più autentiche del Natale. Ogni angolo, inoltre, avrà il suo personaggio, il suo racconto, dal falegname all’oste, dal pastore alla donna intenta a preparare il pane.

Non mancheranno gli animali, che diventeranno i protagonisti silenziosi ma fondamentali di un presepe che vuole essere vero, vissuto, reale.

E per chi desidera prendersi una pausa dal cammino, ci sarà l’antica osteria, dove sarà possibile fermarsi, riscaldarsi e assaporare piatti tipici della tradizione. Un angolo di convivialità che saprà ricordare le vecchie tradizioni natalizie, con il profumo del cibo che si mescola all’aria fresca della sera, in un’atmosfera che profuma di casa e di festa.

Un’opera corale

Dietro questa grande opera non c’è solo l’impegno degli organizzatori, ma una comunità che si è unita, con passione e dedizione, per raccontare la propria storia attraverso un presepe che coinvolge tutti: figuranti, volontari e cittadini. Ogni persona, con il proprio contributo, diventa parte di un lavoro corale che rende unico questo evento, tanto più significativo in un periodo come quello natalizio, che ci invita a riflettere sulla bellezza della condivisione e della solidarietà.

L’attesa è finita

Ora l’attesa è agli sgoccioli. L’emozione è forte e il desiderio di vedere, sentire e vivere il presepe vivente è ormai imminente. L’invito è aperto a tutti: non lasciatevi sfuggire questa esperienza unica che unisce fede, tradizione e calore umano.

L’atmosfera che si respira a Serino è già magica, ma da domani, quando le luci si accenderanno e la storia della Natività prenderà vita, il piccolo paese dell’Irpinia sarà pronto ad accogliere tutti coloro che vorranno lasciarsi trasportare dalla bellezza del presepe vivente.

Serino è pronta. E con essa, un Natale che si farà ricordare.