Servizi pubblici con soldi pubblici e dumping contrattuale per fare cassa!!

Servizi pubblici con soldi pubblici e dumping contrattuale per fare cassa!!

Dicembre 1, 2022 Off Di Redazione

La Fp Cgil proclama lo stato di agitazione delle lavoratrici e lavoratori dell’Istituto di Riabilitazione Accreditato con il servizio Sanitario Nazionale “Le Ville” di Montefalcione: “inaccettabile cambiare il contratto ai lavoratori… per incomprensibili operazioni aziendali”

È la Segretaria Generale della Fp Cgil, Licia Morsa, ad intervenire.

“Circa 50 professionisti, con un ventennio di attività lavorativa presso l’Istituto di Riabilitazione accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale Le Ville di Montefalcione, che, con semplice lettera raccomandata, si sono visti improvvisamente ledere i propri diritti in virtù di operazioni aziendali non ben definite. L’azienda non dichiara di avere problemi organizzativi e/o economici/finanziari, ma semplicemente, per “principio” ha deciso di applicare un nuovo contratto ai circa 50 dipendenti”.

Un contratto “pirata”, scaduto da 12 anni, con retribuzioni di gran lunga inferiori, con incremento orario e abbattimento dei diritti, uno per tutti: la morte della crescita professionale per tutta la durata dell’attività lavorativa futura. Abbiamo più volte fatto presente l’irricevibilità di tale modifica.

Il debole riferimento all’effettiva realtà operativa aziendale e la scollegata, quanto illogica, motivazione legata alla attività di Residenza Sanitaria Assistenziale non giustificano la disdetta dell’attuale CCNL, con il passaggio a un CCNL che, incomprensibilmente, peggiora notevolmente le condizioni lavorative dei dipendenti dell’Istituto di Riabilitazione Accreditato.

“Detto questo, noi, non solo, continuiamo a respingere in toto quanto prospettato finora dall’azienda ma proclamiamo anche lo stato di agitazione dei nostri iscritti con richiesta di tavolo di raffreddamento presso la Prefettura di Avellino e contestualmente richiediamo l’intervento dell’Asl di Avellino affinchè garantisca corrette condizioni lavorative ai professionisti”.