SERVONO  I  PUNTI  NON  LE  PROMESSE  FASULLE  DEI  GIOCATORI

SERVONO I PUNTI NON LE PROMESSE FASULLE DEI GIOCATORI

Marzo 25, 2024 Off Di Antonio Mondo

La squadra di Pazienza si ferma dopo 7 risultati positivi di fila, a Giugliano, contro una squadra che già all’andata aveva rifilato tre reti al Partenio, aprendo una crisi tecnica di cui non riusciamo ancora a venirne a capo. Una partita rognosa e priva di bagliori, quella di ieri, che ha frenato definitivamente ogni sforzo dell’Avellino, lanciato, ma solo a parole, a contrastare il secondo posto del Benevento.

L’occasione era propizia, come tante altre in questo campionato, perché gli stregoni sono stati sconfitti, in casa, dal Monopoli, ma ad onta delle promesse dei giocatori ( per noi sono 6 finali, non dobbiamo perdere più!), il tentativo è fallito in seguito dei due rigori concessi ai napoletani. I giocatori di Pazienza ci hanno messo del loro nella disfatta. Oltretutto l’Avellino ci ha rimesso, perdendo il suo migliore centrocampista, Sgarbi, espulso per proteste dall’ineffabile arbitro fiorentino, che ne ha combinate una più del diavolo.

L’Avellino, come al solito, non ha la capacità di ricamare il gioco, poco male, ma ha un grande centravanti, silenzioso e pratico, che ricorda a tutti quello che deve fare: buttarla dentro. L’unica verità assoluta del calcio sono i gol e Patierno lo fa sempre, tant’è che la squadra , con i 50 gol realizzati ( lui è a quota 14 ), è il migliore attacco del campionato. E solo Patierno ha cercato di salvare una partita, macchiata dagli errori della difesa, che anche stavolta ha giostrato al limite della decenza. E’ suo anche l’assist per Liotti per il momentaneo 2-1.

I giocatori scelti da Perinetti sono mediocri, non mettono in campo la loro esperienza maturata nei lunghi anni di militanza nelle altre squadre, sembrano tutti arrivati, senza grinta , tanti baronetti, dimenticando che il calcio nasce dalla fame, se c’è l’hai puoi giocare con qualità.

La prima delle sei gare impegnative è andata male, ora ci restano impegni di non trascurabile difficoltà, a cominciare da sabato santo col Picerno che ha perduto le ultime due gare con Potenza e Latina. Sarà un test non adatto ai deboli di cuore. Speriamo di poter trascorrere una buona Pasqua dopo le legnate di Giugliano.