Solofra, opposizione all’attacco: “Crisi amministrativa grave, servono dimissioni”

Solofra, opposizione all’attacco: “Crisi amministrativa grave, servono dimissioni”

Aprile 3, 2026 Off Di Redazione

Duro comunicato congiunto dei gruppi consiliari Solofra Libera e PD – Solofra Futura contro l’amministrazione guidata dal sindaco Moretti, accusata di una crisi politica ormai irreversibile.

Secondo l’opposizione, la bocciatura del bilancio di previsione 2026/2028 durante il Consiglio comunale del 12 marzo rappresenta il fallimento dell’azione amministrativa e la perdita della maggioranza. In tale contesto, viene evidenziato come le dimissioni sarebbero state l’unica scelta coerente.

I gruppi consiliari criticano inoltre la convocazione di un nuovo Consiglio per il 13 aprile, definita un atto “grave”, poiché avverrebbe oltre i termini indicati dalla diffida prefettizia, prevista dall’articolo 141 del Testo Unico degli Enti Locali.

Nel comunicato si sottolinea anche il confronto con altri enti locali, come il Comune di Avellino, che in situazioni analoghe avrebbero rispettato le tempistiche imposte dalla Prefettura.

Per l’opposizione, il mancato rispetto delle norme e il protrarsi della crisi rischiano di arrecare un danno concreto alla comunità, privando i cittadini di una guida amministrativa stabile ed efficace.

Il documento è firmato dai capigruppo Antonello D’Urso e Maria Luisa Guacci, che chiedono un cambio di rotta immediato nell’interesse della città.

COMUNICATO STAMPA 👇


COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
Gruppi Consiliari “Solofra Libera” e “PD – Solofra Futura”
L’Amministrazione guidata dal Sindaco Moretti, da oltre un anno, si trascina in una profonda crisi che ha costretto il Governo della Città ad una irreversibile agonia.
La seduta del Consiglio Comunale del 12 marzo 2026, conclusasi con la bocciatura del bilancio di previsione 2026/2028 — strumento fondamentale per la programmazione e la gestione dell’Ente — ha
inequivocabilmente sancito il fallimento politico e amministrativo di questa Amministrazione.
Di fronte al venir meno della maggioranza consiliare, l’unico atto politico che il senso delle Istituzioni avrebbe dovuto suggerire — LE DIMISSIONI — non è stato adottato.
Al contrario, con l’ennesimo atto di arroganza senza interpellare la Conferenza dei Capigruppo, al fine di approvare un bilancio già bocciato, attraverso un emendamento di dubbia legittimità, è stato convocato un nuovo Consiglio Comunale per il 13 aprile 2026, ben oltre il ventesimo giorno indicato da S.E. il Prefetto nel decreto di diffida del 13 marzo 2026,(atto di assoluta gravità) come previsto dall’art. 141 comma 2 del Testo Unico Enti Locali (“… assegna al consiglio, con lettera notificata ai singoli consiglieri, un termine non superiore a 20 giorni per la sua approvazione, decorso il quale si sostituisce, mediante apposito commissario, all’amministrazione inadempiente”).
Giova ricordare che non più tardi di un anno fa, il Comune di Avellino, trovatosi nella medesima situazione, ottemperò alla diffida prefettizia celebrando la seduta consiliare entro il termine prescritto di venti giorni. Un precedente che rende ancor più ingiustificabile la condotta dell’Amministrazione Moretti.
Un’Amministrazione Comunale ha il dovere di rispettare le leggi dello Stato. Nessuna esimente politica può essere invocata e concessa per l’inosservanza di un termine fissato dall’Autorità prefettizia.
Rimanere arroccati su posizioni ormai disgregate non può essere inteso come un atto di resistenza politica, bensì è un comportamento che arreca un grave e concreto pregiudizio agli interessi della Comunità e dei cittadini di Solofra, ai quali viene negato il diritto di essere amministrati ,nel rispetto della Legge, con una prospettiva programmatica ed efficiente, a tutela esclusivamente del pubblico interesse.
GRUPPO CONSILIARE GRUPPO CONSILIARE
“SOLOFRA LIBERA” “PD-SOLOFRA FUTURA”
Il Capogruppo Il Capogruppo
ANTONELLO D’URSO MARIA LUISA GUACCI