Telemedicina: oltre 30 nuovi facilitatori digitali per rafforzare i servizi sanitari territoriali
Febbraio 11, 2026
Si rafforza la rete della telemedicina sul territorio dell’ASL Salerno. La UOC di Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale, in collaborazione con la Fondazione IFEL, ha concluso un percorso formativo che ha portato alla qualificazione di oltre 30 nuovi facilitatori digitali, figure strategiche per accompagnare i cittadini nell’accesso ai servizi sanitari digitali.
I nuovi facilitatori andranno a potenziare il sistema di supporto territoriale, con un’attenzione particolare ai pazienti fragili, agli anziani e alle persone con bassa alfabetizzazione digitale, categorie che più di altre rischiano di restare escluse dai processi di innovazione tecnologica in ambito sanitario. Il loro ruolo sarà fondamentale per orientare, assistere e semplificare l’utilizzo delle piattaforme di telemedicina, favorendo un accesso equo e consapevole alle prestazioni.
All’evento conclusivo del percorso formativo ha preso parte anche la dottoressa Voto, Presidente della Fondazione IFEL, a testimonianza della forte sinergia istituzionale tra il sistema sanitario e quello degli enti locali. Una collaborazione che punta a promuovere innovazione, inclusione e prossimità dei servizi, rendendo la trasformazione digitale uno strumento concreto al servizio delle comunità.
Il programma di formazione ha affrontato non solo gli aspetti tecnici legati all’utilizzo degli strumenti di telemedicina, ma anche le competenze trasversali, con particolare attenzione alla comunicazione empatica e alla customer service. Un approccio integrato che consente ai facilitatori di rispondere in modo efficace ai bisogni dei cittadini, contribuendo a ridurre le disuguaglianze e a garantire pari opportunità di accesso ai servizi.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo della telemedicina territoriale promosso dall’ASL Salerno, in coerenza con le linee guida nazionali. L’obiettivo è rendere l’innovazione digitale un elemento strutturale del sistema sanitario locale, capace di migliorare la qualità dell’assistenza e di avvicinare i servizi ai cittadini.


