Telemedicina Oncologica: al PO “Andrea Tortora” di Pagani una svolta per la cura e il follow up dei pazienti

Telemedicina Oncologica: al PO “Andrea Tortora” di Pagani una svolta per la cura e il follow up dei pazienti

Gennaio 27, 2026 Off Di Redazione

È stato approvato nei giorni scorsi dal Direttore Generale dell’ASL Salerno, ing. Gennaro Sosto, il protocollo operativo sperimentale di Telemedicina Oncologica presso il Presidio Ospedaliero “Andrea Tortora” di Pagani.

Un passo innovativo che segna un cambiamento significativo nell’approccio alla presa in carico e al monitoraggio dei pazienti affetti da patologie oncologiche.

Il nuovo protocollo consente ai pazienti di effettuare visite di controllo e rinnovi dei piani terapeutici in modalità di televisita, eliminando la necessità di recarsi fisicamente in ospedale. Una soluzione che riduce drasticamente disagi legati a spostamenti e tempi di attesa, limitando al contempo il coinvolgimento dei caregiver allo stretto necessario per lo svolgimento del consulto da remoto.

Una volta in possesso della prescrizione medica, il paziente potrà prenotare autonomamente la visita accedendo alla piattaforma Sinfonia tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta dei Servizi. L’intero percorso si svolgerà quindi in modalità digitale, senza l’obbligo di accesso agli ambulatori ospedalieri. Parallelamente, l’oncologo specialista avrà a disposizione un Fascicolo Sanitario Elettronico costantemente aggiornato, ottimizzando i tempi di consultazione e migliorando la qualità dell’assistenza clinica.

L’obiettivo della nuova procedura è affrontare in modo strutturato la complessa gestione del paziente oncologico in follow up, tenendo conto dell’elevato impatto epidemiologico, organizzativo ed economico. La revisione dei percorsi ambulatoriali tradizionali, unita all’innovazione tecnologica, rappresenta una risposta concreta alle esigenze di sostenibilità e appropriatezza delle cure.

Per il paziente oncologico, spesso immunodepresso e fragile, la riduzione delle visite in presenza imposte dal modello tradizionale si traduce in un miglioramento della qualità della vita, in linea con i principi di umanizzazione delle cure. Meno stress fisico e logistico e una significativa riduzione del rischio infettivo sono tra i principali benefici attesi.

L’esperienza maturata dalla UOC di Oncologia del PO “Andrea Tortora” sarà inoltre utilizzata come benchmark per l’estensione del servizio ad altre unità operative aziendali. In una fase successiva è prevista anche l’integrazione con i Medici di Medicina Generale, con l’obiettivo di garantire una maggiore capillarità e un’assistenza sempre più integrata su tutto il territorio dell’ASL Salerno.

Un progetto che guarda al futuro della sanità, mettendo al centro il paziente e sfruttando le potenzialità della tecnologia per rendere le cure più accessibili, sicure ed efficienti.