Terremoto in Irpinia, il Capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano: “Situazione sotto controllo, attenzione massima su scuole ed edifici strategici”

Terremoto in Irpinia, il Capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano: “Situazione sotto controllo, attenzione massima su scuole ed edifici strategici”

Ottobre 26, 2025 Off Di Redazione

Riunione in Prefettura con i sindaci e i vertici istituzionali: verifiche in corso, nessuna criticità grave segnalata

Dopo le scosse di terremoto che nelle ultime ore hanno interessato l’Irpinia, si è riunito questa mattina in Prefettura il Centro di Coordinamento dei Soccorsi (CCS) per fare il punto sulla situazione. All’incontro hanno partecipato il Capo della Protezione Civile nazionale, Fabio Ciciliano, i sindaci dei comuni coinvolti e i rappresentanti istituzionali del territorio.

“Non sembrano esserci particolari criticità nei comuni interessati – ha dichiarato Ciciliano –. È ovvio che c’è un po’ di preoccupazione tra i sindaci, ed è comprensibile in un territorio che ha già vissuto esperienze drammatiche come quella del 1980. Tuttavia, il quadro complessivo è buono e sotto controllo.”

Durante la riunione, è stato definito un percorso condiviso tra Protezione Civile e amministrazioni locali per monitorare con attenzione scuole, municipi e centri operativi, ritenuti edifici strategici in caso di emergenza. In alcuni comuni sono stati segnalati lievi danneggiamenti a strutture pubbliche, ma le verifiche tecniche sono già in corso per assicurare la piena sicurezza e la continuità dei servizi essenziali.

Aree di accoglienza e scuole: decisioni calibrate sui territori

“Alcuni sindaci hanno predisposto aree di accoglienza per i cittadini che preferiscono non rientrare temporaneamente nelle proprie abitazioni – ha spiegato Ciciliano –. È una scelta prudente e corretta, anche se fortunatamente queste strutture risultano poco utilizzate. C’è chi ha deciso di mantenerle aperte ancora per qualche giorno e chi di chiuderle: entrambe sono decisioni giuste, in base alle esigenze del territorio.”

Sulle scuole, il Capo della Protezione Civile ha ricordato il ruolo dei sindaci come autorità locali di protezione civile:

“Ogni sindaco deve assumersi la responsabilità delle proprie decisioni. Se una scuola presenta danni, è giusto tenerla chiusa fino al completamento delle verifiche. Se invece non ci sono problemi strutturali, la chiusura prolungata non avrebbe senso.”

Preparazione, consapevolezza e memoria del territorio

Ciciliano ha poi sottolineato l’importanza della formazione e della prevenzione:

“Non si possono prevedere i terremoti, ma possiamo prepararci a gestirli. La Protezione Civile della Campania è una struttura avanzata, e anche i comuni stanno lavorando per aggiornare i propri piani di emergenza. È importante che scuole, tecnici comunali e cittadini conoscano le procedure corrette da adottare.”

Infine, un richiamo alla memoria storica e alla resilienza dell’Irpinia, che ancora oggi conserva le ferite del sisma del 23 novembre 1980:

“L’Irpinia ha imparato molto dal 1980. Le comunità colpite da eventi simili diventano più consapevoli e resilienti. Oggi costruiamo con maggiore attenzione e sicurezza. Dobbiamo ricordare sempre che non è il terremoto a causare vittime, ma gli edifici costruiti male.”

Monitoraggio costante

Il monitoraggio sismico e le verifiche strutturali proseguiranno nelle prossime ore in stretto coordinamento tra Protezione Civile nazionale, regionale e i comuni coinvolti, per garantire sicurezza, tempestività e trasparenza nelle comunicazioni alla popolazione.