Tra Battipaglia e Salerno, una giornata per dire no alla violenza e sì alla consapevolezza
Dicembre 20, 2025
Una giornata intensa, partecipata e carica di significato quella che giovedì scorso ha unito Battipaglia e Salerno nel segno della prevenzione, della formazione e dell’impegno concreto contro la violenza di genere.
Due appuntamenti distinti ma legati da un unico filo conduttore: promuovere la consapevolezza attraverso lo sport, l’educazione e l’autodifesa, trasformando la sensibilizzazione in azione reale.
La mattinata si è svolta presso il centro sportivo Balnea di Battipaglia, che ha aperto le sue porte grazie alla disponibilità della titolare Anna, accogliendo istituzioni, rappresentanti del mondo sportivo e cittadini. Insieme alla coordinatrice Balnea Mina Ferrara, erano presenti figure di primo piano come Antonio Bracciante, presidente dei tre settori della Federazione Judo Lotta Karate e vicepresidente del CONI, Raffaele Funaro, co-fiduciario MGA (Metodo Globale Autodifesa), e i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Battipaglia: l’assessore alle Pari Opportunità Francesca Napoli e il consigliere comunale Francesco Marino.
Un momento di confronto diretto, in cui istituzioni e sport hanno parlato la stessa lingua: quella della prevenzione e della responsabilità sociale.
Nel pomeriggio l’iniziativa si è spostata a Salerno, presso la scuola media Nicola Vernieri nel quartiere Mariconda, dove l’evento ha assunto una dimensione ancora più ampia. Hanno partecipato il vicepresidente della Commissione Sport Pino D’Andrea, l’assessore alla Pubblica Istruzione Gaetana Falcone, il vicepresidente del CONI Antonio Bracciante e il co-fiduciario MGA Riccardo Marzi.
La risposta del pubblico è stata significativa: presenti partecipanti provenienti da Roma, Formia, Caserta, Napoli e da numerose località della Campania, insieme ai membri del Team Bracciante e del GSK Ciro Bracciante, a testimonianza di una rete che cresce e si rafforza intorno ai valori della tutela e del rispetto.
Cuore pulsante delle iniziative sono state le lezioni pratiche di autodifesa, curate da istruttori qualificati, pensate non solo per insegnare tecniche, ma soprattutto per trasmettere fiducia, consapevolezza e capacità di reagire. Un percorso educativo rivolto a cittadini di ogni età, in cui il corpo diventa strumento di conoscenza e prevenzione.
Il momento più toccante della giornata è stato senza dubbio la presenza di Alessandra Verni, presidente dell’Associazione Pamela Mastropietro e madre di Pamela, vittima di femminicidio a Macerata nel 2018. Con parole cariche di emozione e gratitudine, Alessandra Verni ha ringraziato per l’accoglienza ricevuta e ha sottolineato il valore del lavoro portato avanti dalle associazioni e dai team sportivi nella prevenzione della violenza e nel supporto alle vittime.
«Ho avuto il privilegio di essere accolta con calore e affetto, sentendomi davvero a casa. La dedizione della famiglia Bracciante nella lotta contro ogni forma di violenza è davvero ispiratrice. I corsi, le manifestazioni e le azioni che organizzano contribuiscono a costruire una società migliore e più giusta. Sono onorata di poter continuare una futura collaborazione con loro», ha dichiarato, lasciando un segno profondo nei presenti.
La giornata, organizzata da Bracciante Promotion, dal Team Bracciante e dall’Associazione Pamela Mastropietro, con il patrocinio dei Comuni di Battipaglia e Salerno, si è rivelata molto più di un evento: è stata un’occasione di riflessione collettiva e di partecipazione attiva.
Ancora una volta, lo sport ha dimostrato di poter essere un potente strumento di cambiamento sociale, capace di educare, unire e dare risposte concrete. Perché la lotta alla violenza passa anche – e soprattutto – dalla consapevolezza, dalla formazione e dal coraggio di non restare indifferenti.


