
Tra conferme e nuovi arrivi: Avellino sogna una stagione da protagonista
Giugno 25, 2026
La nuova gestione della Pallacanestro Avellino, targata Halley Campania, sta mostrando una grande accelerata sul mercato.
Confermati Mussini, Jurkatamm, Fresno e Zerini e dopo aver dato gli otto giorni ad Alessandro Grande, un ottimo play-maker, che ha sofferto grandemente per la pubalgia, il Presidente Lombardi ha ingaggiato sia Palumbo che Della Rosa chiudendo il pacchetto play, rinunciando ai servigi di Francis, un giocatore geniale e di grande spessore. Probabilmente Nevola si fida del ritorno in attività di Mussini che nelle fasi conclusive si è seriamente infortunato al ginocchio.
Un altro giocatore di prestigio è arrivato ad Avellino, si tratta di Michele Serpilli che ha appena vinto, sotto la guida di coach Ramagli a Verona, gli spareggi con Rimini, la massima serie. Serpilli è un’ala di grande affidamento, dotato di un tiro micidiale oltre l’arco e certamente saprà ritagliarsi il suo spazio nel sistema di gioco di Gennaro Di Carlo, il coach biancoverde, che si è guadagnato la riconferma dopo le grandi vittorie contro il Bologna nei play-off.
Questi atleti dovranno fare grande Avellino, una piazza prestigiosa per il passato glorioso dopo i 20 anni nella massima serie. Si aspettano ora i giocatori americani, dopo la partenza dei due Lewis e Chandler, che si sono ottimamente comportati nel campionato scorso. Come sempre i cestisti americani sono quelli che qualificano gioco e aspettative e il d.s. Nevola avrà già in mente come regolarsi nella scelta dei nuovi Yankees.
Dopo la bella vittoria di Reggio Calabria con la quale la Scandone si è guadagnata la promozione in B Nazionale, il Presidente Trasente ora dovrà lavorare sia sulle conferme e sia negli acquisti di atleti adatti al nuovo impegno, in un campionato duro e massacrante. Al momento sono confermati Cioppa play, Donda pivot, Kmetic ala, Flavio Gay, Stefanini e probabilmente Duranti. La Scandone tratta elementi dello Jesi, interessanti e qualificati come Piccone, Del Sole, Toniato e Santiago Bruno.
Ovviamente servono alla bisogna elementi di grande capacità realizzativa e gente che fanno onore alla gloriosa canotta biancoverde.


