UN  ARBITRO  MIOPE  CI  TOGLIE  UN  PUNTICINO

UN ARBITRO MIOPE CI TOGLIE UN PUNTICINO

Dicembre 15, 2025 Off Di Antonio Mondo

Una prestazione convincente dell’Avellino, sotto il profilo atletico e della mole di gioco, dal centrocampo in giù. Una serata quella di Catanzaro fatta segno di qualità, coraggio e adrenalina.

Ci sono vari modi per vivere un derby ma Biancolino ha scelto il più soddisfacente, mantenendosi coperto in difesa per agire in contropiede, facendo sfogare gli avversari. Ma quando ha preso il gol, alla fine del primo tempo, per un errore veniale del troppo elogiato Daffara, si è visto il migliore Avellino. Gli irpini non meritavano di perdere, ma la sostanza non cambia. Una traversa e una rete annullata da un arbitro poco equo, hanno caratterizzato la ripresa del gioco, con ripartenze e sbocchi sulle fasce, costringendo i calabresi a difendersi con le unghie.

Nonostante i vari attaccanti nella “rosa” invidiata da tutti gli addetti ai lavori, non riusciamo ad esprimerci adeguatamente. I nostri attaccanti da Tutino a Patierno, da Lescano a Russo, da Panico a Biasci e Crespi, alternati alla bisogna, non sono riusciti a segnalarsi a referto dei marcatori. Aspettiamo con ansia ancora l’esordio di Favilli e D’Alessio per vivere altre e più importanti giocate.

Ora bisogna resettare e ripartire immediatamente senza badare la classifica e il blasone degli avversari, che non concedono nulla, anzi si fanno forti per le gravi sconfitte subite al Partenio, dalla squadra indecifrabile, contro le grandi. Il prossimo avversario, il Palermo di Pippo Inzaghi, sta mietendo molte vittime, ma non dobbiamo farci impressionare più di tanto, bisognerà solo guardare il campo, lavorare ai fianchi l’avversario mettendo nell’agone cattiveria, concentrazione e tanta voglia di vincere.

La gara di sabato è una di quelle che fa tremare i polsi ma Biancolino dovrà studiare bene la partita per operare in entrambe le fasi, con lucidità, circolazione rapida, pressione giusta e predominio nei duelli.