
Verso il nuovo Papa: le aspettative nei confronti dei cardinali elettori
Aprile 22, 2025
A inizio maggio si terrà il tanto atteso Conclave per eleggere il successore di papa Francesco, un rito millenario che unisce storia, spiritualità e geopolitica in uno scenario di incredibile fascino nella Cappella Sistina.
Questo momento cruciale della Chiesa cattolica rappresenta non solo un passaggio istituzionale, ma anche un evento di grande impatto simbolico e internazionale. La decisione sulla data di inizio spetta alle Congregazioni generali dei cardinali, che si riuniscono per definire il calendario e le modalità del conclave. La prima di queste riunioni si è svolta già martedì mattina, con la partecipazione di tutti i cardinali residenti a Roma e di coloro che sono già arrivati in Vaticano da ogni parte del mondo.
Nei giorni successivi, si aggiungeranno altri porporati, fino a completare il collegio cardinalizio che avrà il compito di scegliere il nuovo Papa. Il Collegio cardinalizio è composto da 252 porporati, di cui 117 non elettori, ovvero con più di 80 anni. Attualmente, sono 135 i cardinali aventi diritto di voto, cioè quelli che non hanno superato questa soglia di età. Di questi, circa il 70% sono stati nominati da papa Francesco, che nel suo pontificato ha convocato dieci consistori per la creazione di nuovi cardinali, superando anche il record di Giovanni Paolo II, che ne tenne nove durante il suo lungo pontificato.
Per il prossimo Conclave, quindi, parteciperanno 108 cardinali creati da Francesco, ai quali si aggiungerà Angelo Becciu, già Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi. Becciu, che ha diritto di entrare in conclave per età, ha dichiarato in un’intervista di aver conservato le sue prerogative cardinalizie, nonostante il processo per peculato e abuso d’ufficio conclusosi a dicembre 2023 con una condanna a 5 anni e 6 mesi di reclusione, ancora soggetta a ricorso in appello. Becciu è stato il primo cardinale nella storia a essere processato da un tribunale vaticano ordinario, un episodio che ha suscitato grande attenzione e discussione nel mondo ecclesiastico e non.
Il Conclave rappresenta quindi un momento di grande tensione e di riflessione, in cui le diverse anime della Chiesa si confrontano per scegliere il leader che guiderà i cattolici nel prossimo futuro. La presenza di figure come Becciu, con le sue vicende giudiziarie, aggiunge un ulteriore elemento di complessità e di attualità a questa storica assemblea. Tutto questo avviene in uno scenario di grande suggestione: la Cappella Sistina, con i suoi affreschi di Michelangelo e la sua storia millenaria, si prepara ad accogliere uno degli eventi più importanti della religione cattolica, simbolo di continuità e rinnovamento.
La scelta del nuovo Papa sarà il risultato di un processo che unisce tradizione e modernità, spiritualità e geopolitica, in un momento storico di grande fermento globale.


