Via Sarno–Striano nel degrado, Sirica (FdI): “Ferita aperta all’ingresso della città”

Via Sarno–Striano nel degrado, Sirica (FdI): “Ferita aperta all’ingresso della città”

Gennaio 26, 2026 Off Di Redazione

Lo stato di abbandono di via Sarno–Striano, principale asse di accesso alla città di Sarno e arteria strategica per la mobilità e l’economia del territorio, torna al centro del dibattito politico cittadino. Una condizione che da tempo provoca disagi quotidiani a residenti, lavoratori e imprese, tra traffico paralizzato, carreggiata dissestata e gravi criticità ambientali.

A sollevare la questione è Enrico Sirica, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia e consigliere comunale di opposizione, che punta il dito contro quella che definisce l’inerzia dell’amministrazione comunale.
«Via Sarno–Striano dovrebbe essere il biglietto da visita della nostra città, invece è diventata una ferita aperta», afferma Sirica. «Buche, avvallamenti e rattoppi continui che non resistono al passaggio dei mezzi pesanti: questa non è manutenzione, è improvvisazione».

Secondo il consigliere, il traffico industriale costante, unito alla presenza quotidiana di camion e gru, ha reso la strada sempre più impraticabile, con ripercussioni dirette anche sulla qualità della vita dei residenti.
«Non parliamo solo di problemi alla circolazione, ma di smog, polveri sottili e aria irrespirabile che cittadini e lavoratori sono costretti a respirare ogni giorno», prosegue. «Altro che sviluppo e accoglienza: questa situazione mortifica Sarno e chi la vive».

Nel mirino di Sirica finiscono anche le promesse non mantenute da parte dell’amministrazione.
«Dal Comune continuano ad arrivare annunci, rassicurazioni e progetti “in arrivo”, ma i fatti non si vedono», denuncia. «Non c’è un cantiere aperto, non c’è un cronoprogramma chiaro, non c’è un segnale concreto. Solo rinvii e silenzi, mentre la strada peggiora giorno dopo giorno».

A rendere la vicenda ancora più grave, secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, è l’esistenza di fondi già stanziati.
«Esiste un finanziamento destinato alla riqualificazione e alla messa in sicurezza della Provinciale 74 Sarno–Striano», sottolinea Sirica. «Risorse che avrebbero dovuto tradursi in interventi concreti e tempestivi, ma che ad oggi non hanno prodotto alcun miglioramento visibile. È inaccettabile che fondi disponibili restino bloccati mentre cittadini e imprese continuano a pagare il prezzo dell’inerzia amministrativa».

Il consigliere conclude parlando di una responsabilità che riguarda l’intero sistema istituzionale.
«Chi dovrebbe vigilare dorme, chi dovrebbe intervenire rimanda, chi dovrebbe difendere Sarno tace. Non è una polemica sterile, ma una richiesta di rispetto», conclude. «Via Sarno–Striano merita un intervento serio e definitivo. Perché una città che abbandona le sue strade principali è una città che abbandona se stessa. E Sarno non può permetterselo».