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Marzo 25, 2025 Off Di Redazione

Stamattina, durante le consuete ispezioni della Polizia Penitenziaria, volte a contrastare il possesso illecito di cellulari, stupefacenti, oggetti pericolosi e armi bianche da parte dei reclusi, si รจ proceduto al sequestro di sette telefonini, di cui sei smartphone e un microtelefono, piรน un caricabatterie per piccoli apparecchi.
In aggiunta, sono stati ritrovati e sequestrati circa 20 grammi di hashish e due coltelli da cucina con lama seghettata.

A rendere noto l’accaduto รจ il Segretario Regionale dellโ€™OSAPP (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria), Vincenzo Palmieri, il quale ha espresso i suoi complimenti al personale della Casa Circondariale di Avellino per l’ennesima, efficace operazione di polizia giudiziaria.
Sulla questione รจ intervenuto pure il Consigliere Nazionale OSAPP, Emilio Fattorello, che ha evidenziato come la struttura penitenziaria di Avellino rappresenti uno dei luoghi piรน critici del distretto, a causa dei numerosi eventi problematici e violenti che vi si verificano, inclusi aggressioni tra detenuti e atti di violenza contro il personale in servizio.
Anche questa volta i sequestri si sono consumati nel Padiglione โ€œDe Vivoโ€, destinato al trattamento avanzato, dove i detenuti godono di una libertร  quasi totale. Proprio in tale sezione si sono verificati, in tempi recenti, episodi di violenza che hanno avuto risonanza a livello nazionale.

Per questo motivo, lโ€™OSAPP inoltrerร  agli organi dipartimentali competenti la richiesta di trasformare il reparto in un circuito detentivo differente, allegando un rapporto dettagliato che dimostra come un ambiente concepito per l’eccellenza trattamentale, fondato sulla vigilanza dinamica e su accordi di responsabilitร  con i detenuti, sia diventato un luogo di sopraffazione, in cui i detenuti piรน aggressivi impongono la propria volontร  a quelli piรน fragili.