
Hub rifiuti di Solofra, Pecoraro chiarisce: «Nessun orientamento espresso. Il confronto si svolga nelle sedi istituzionali»
Luglio 11, 2026
«Non ho mai espresso alcun orientamento favorevole o contrario sull’esito della Conferenza dei Servizi, né avrei potuto farlo». Con queste parole l’assessora all’Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro, interviene nel dibattito sul progetto dell’Hub per il trattamento dei rifiuti previsto nell’area industriale di Solofra, precisando la posizione dell’amministrazione regionale.
L’assessora sottolinea che la Conferenza dei Servizi è un procedimento amministrativo regolato dalla legge e che, proprio per questo, impone imparzialità, rispetto delle valutazioni tecniche e correttezza istituzionale da parte di tutti gli enti coinvolti. Per Pecoraro, attribuire alla Regione decisioni già assunte o posizioni mai espresse «non corrisponde alla realtà» e rischia di compromettere un confronto che deve restare fondato sui fatti e sulle procedure previste.
La Regione Campania, evidenzia ancora l’assessora, sta seguendo il procedimento con particolare attenzione alle osservazioni provenienti dal territorio. In quest’ottica sosterrà la necessità che il progetto venga sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), chiedendo anche un’analisi degli effetti cumulativi delle pressioni ambientali già presenti nell’area.
Tra le richieste che saranno avanzate figurano inoltre prescrizioni particolarmente rigorose sul piano ambientale, compreso un significativo ridimensionamento delle capacità di stoccaggio previste dal progetto, con l’obiettivo di rafforzare le garanzie a tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
«Il compito della Regione – ribadisce Pecoraro – non è anticipare l’esito dei procedimenti, ma garantire che ogni decisione venga assunta nel pieno rispetto della legge e con il massimo rigore sotto il profilo ambientale». Le istituzioni, aggiunge, «hanno il dovere di parlare attraverso gli atti e nelle sedi competenti».
L’assessora conclude assicurando che la Regione Campania continuerà ad operare «con responsabilità, trasparenza e rigore», nel rispetto delle competenze di ciascun ente e dell’autonomia del procedimento amministrativo, con l’obiettivo di assicurare ogni possibile garanzia per la tutela dell’ambiente, della salute pubblica e dell’interesse delle comunità locali.


