Non solo afa: ad Avellino il suolo supera i 50 gradi

Non solo afa: ad Avellino il suolo supera i 50 gradi

Luglio 16, 2026 Off Di Redazione

Avellino non è una città immune al caldo estremo. A rivelarlo è il dossier di Legambiente Campania sulle isole di calore urbane, realizzato attraverso le immagini satellitari Landsat 8 e Landsat 9.

La temperatura superficiale media del suolo nel capoluogo irpino si attesta intorno ai 36 gradi, un valore influenzato dalla posizione appenninica e dalla presenza del verde circostante. Ma la media nasconde situazioni molto diverse: in alcune aree la temperatura del terreno arriva fino a 50 gradi.

Il picco massimo riguarda il nucleo industriale Asi di Pianodardine, dove grandi superfici asfaltate, capannoni e coperture metalliche favoriscono l’accumulo di calore. Nel centro urbano, invece, le temperature raggiungono circa 44 gradi a causa di cemento, asfalto, scarsa presenza di alberature e poca permeabilità dei suoli.

Secondo Legambiente, a subire maggiormente gli effetti del caldo sono le fasce più fragili della popolazione, in particolare anziani soli e famiglie con minori possibilità economiche. L’associazione evidenzia la necessità di interventi mirati: più verde urbano, meno superfici impermeabili, aree ombreggiate e una pianificazione della città capace di affrontare i cambiamenti climatici.

“Il caldo non colpisce tutti allo stesso modo – sottolinea Legambiente – e adattarsi significa proteggere soprattutto chi ha meno strumenti per difendersi”.

Tra le proposte avanzate figurano una strategia comunale di adattamento climatico, il potenziamento delle aree verdi, corridoi ecologici urbani e la creazione di spazi pubblici utilizzabili come rifugi climatici.