Avellino-Catanzaro 1-1, Iannarilli rovina la festa ad Aquilani nel recupero

Avellino-Catanzaro 1-1, Iannarilli rovina la festa ad Aquilani nel recupero

Aprile 12, 2026 Off Di A. M. Ferrante
Iannarilli, Aquilani e Ballardini

Avellino-Catanzaro finisce 1-1: al gol di Iemmello al 60’ risponde Iannarilli al 96’, con un colpo di testa che fa esplodere il Partenio-Lombardi e regala agli irpini un pareggio meritato.

Avellino-Catanzaro finisce 1-1: al gol di Iemmello al 60’ risponde Iannarilli al 96’, con un colpo di testa che fa esplodere il Partenio-Lombardi e regala agli irpini un pareggio meritato.

A rovinare la festa alla squadra di Aquilani è proprio il portiere biancoverde, tornato titolare dopo oltre cinque mesi. Per il Catanzaro è la seconda beffa in appena otto giorni: era già accaduto a Monza, quando nel finale era arrivato un rigore contro, ed è successo di nuovo ad Avellino, dove i giallorossi si sono fatti riprendere all’ultimo assalto.

In sala stampa il primo a parlare è stato Davide Ballardini, che ha sottolineato più volte come l’Avellino non avrebbe meritato la sconfitta, anzi. “Se c’era una squadra che meritava di più, questa è l’Avellino. Oltre al gol del Catanzaro non ricordo altre azioni pericolose. Abbiamo creato tante occasioni e per me questo è molto importante. In fin dei conti, in ogni partita hai sempre quello che meriti”.

E l’Avellino il pari lo ha meritato davvero, perché nonostante il rigore fallito da Favilli ha avuto il merito di crederci fino all’ultimo secondo. Ballardini si è poi soffermato anche su Iannarilli e sul gol che ha regalato l’1-1 ai biancoverdi: “È il giusto premio per un professionista serio, sempre disponibile ed esempio per tutti i compagni. Si è sempre allenato bene e si è sacrificato. È davvero un esempio per il gruppo”.

Molto lucido anche Pietro Iemmello, autore del momentaneo vantaggio del Catanzaro, che con onestà e un sorriso amaro ha ammesso: “Il pareggio è giusto, ma essere raggiunti all’ultimo secondo rimane una grande insoddisfazione”. Del resto, nelle ultime due partite contro Monza e Avellino, il Catanzaro ha lasciato per strada quattro punti proprio nei minuti di recupero. Sul gol del pareggio di Iannarilli, l’attaccante giallorosso ha aggiunto: “Ero vicino alla linea di porta ed il gol era netto”.

Subito dopo è intervenuto Alberto Aquilani. Il tecnico giallorosso ha commentato così la gara: “È stata una partita giusta e aperta. Peccato sia finita così. Probabilmente non sarebbe stata una vittoria meritata”.

Ultimo a presentarsi in sala stampa è stato Antony Iannarilli, grande protagonista di giornata. Il portiere biancoverde, visibilmente emozionato, ha raccontato tutta la sua gioia: “Raccontare a parole la mia emozione non è tanto semplice. Sono stato ripagato dei tanti sacrifici fatti. Ho lavorato sempre al massimo. Non ho saltato mai un allenamento. Per 168 giorni sono stato fuori da tutto”.

Poi il riferimento al nuovo corso tecnico: “Da quando c’è lui mi sento più partecipe, più nel gruppo”. Sul gol realizzato, Iannarilli ha spiegato: “Su quel calcio d’angolo mi sono sentito di andare in area avversaria. Nessuno mi ha detto niente. Ho deciso da solo e sono andato”. Una scelta coraggiosa e, col senno di poi, decisiva: in quell’ultimo minuto non c’era davvero più nulla da difendere.

Il portiere ha infine dedicato il gol alla moglie Francesca e al figlio Loris: “Mi sono stati molto vicini durante questo periodo”. Non ha mancato di sottolineare anche l’affetto percepito da parte dei tifosi biancoverdi. Per lui non si tratta nemmeno di un episodio del tutto nuovo: il 6 gennaio 2015 aveva infatti segnato un gol simile contro il Grosseto, quando vestiva la maglia del Gubbio, pareggiando anche allora all’ultimo minuto.

Il gol di Iannarilli, arrivato all’ultimo respiro, è un segnale fortissimo lanciato dall’Avellino: dopo il rigore fallito, la squadra non si è disunita, si è rimboccata le maniche ed è andata all’arrembaggio fino a trovare un pareggio che premia carattere, coraggio e determinazione.