Cemento e legalità, allarme in Irpinia: “Serve una svolta immediata”

Cemento e legalità, allarme in Irpinia: “Serve una svolta immediata”

Marzo 31, 2026 Off Di Redazione

Nuove ombre sul settore edilizio in Irpinia, dove recenti interdittive antimafia e indagini su diversi cantieri riaccendono l’attenzione su possibili infiltrazioni criminali. Un quadro definito “preoccupante” da Libera Avellino, Legambiente Avellino e Arci Avellino, che parlano di un sistema fragile e da tempo esposto a dinamiche illegali.

Secondo le associazioni, il ciclo del cemento continua a rappresentare un settore a rischio, anche nelle aree interne, aggravato da un modello di sviluppo ritenuto ormai insostenibile: costruzioni in aumento a fronte di spopolamento, mercato immobiliare in crisi e numerosi immobili inutilizzati.

Da qui la richiesta di un cambio di rotta netto, basato su legalità e sostenibilità. Cinque le proposte avanzate: l’istituzione di un tavolo permanente in Prefettura per il monitoraggio del territorio, programmi di educazione alla legalità nelle scuole, la creazione di commissioni antimafia nei comuni più grandi, un’indagine sulla criminalità ambientale e un piano nazionale contro l’abusivismo edilizio.

“Non serve costruire di più, ma costruire meglio”, è il messaggio delle associazioni, che chiedono un intervento immediato delle istituzioni e una maggiore partecipazione dei cittadini. L’obiettivo è tutelare il territorio e rilanciare un modello di sviluppo più equo e trasparente.