Sanità territoriale, in Irpinia aprono le prime Case di Comunità
Marzo 31, 2026
Prende forma in Irpinia il nuovo modello di sanità di prossimità: l’ASL Avellino ha inaugurato le prime due Case di Comunità a Bisaccia e Montoro, rafforzando la rete territoriale prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Le strutture garantiscono assistenza sanitaria H24, servizi ambulatoriali e diagnostici, telemedicina, assistenza domiciliare e un Punto Unico di Accesso (PUA), con l’obiettivo di migliorare la presa in carico dei pazienti cronici e fragili. Il modello integra medici di base, pediatri, specialisti, infermieri e assistenti sociali, offrendo percorsi di cura coordinati.
La Casa di Comunità di Bisaccia servirà oltre 57mila cittadini del distretto di Sant’Angelo dei Lombardi, mentre quella di Montoro sarà riferimento per circa 44mila residenti del distretto di Atripalda. Entrambe le sedi sono prive di barriere architettoniche e offrono un’ampia gamma di prestazioni, dalla prevenzione agli screening specialistici.
«Rendiamo concreto il modello di sanità territoriale previsto dal PNRR», ha dichiarato il direttore generale Maria Contetta Conte, sottolineando come le nuove strutture rappresentino “le prime tessere” di una rete destinata ad ampliarsi nei prossimi mesi con l’apertura di altre otto Case di Comunità sul territorio provinciale.


